Consigliere condannato: nella seduta di insediamento il sindaco chiede di nuovo le dimissioni

Isola del Gran Sasso. Primo consiglio comunale ‘caldo’ quello che si è svolto ieri sera, 10 giugno, a Isola Gran Sasso, il comune dove tiene ancora banco il caso di Emiliano D’Agostino, il consigliere neo-eletto nelle file della maggioranza nonostante una passata condanna per violenza di genere.
Nonostante i solleciti a chiarire la vicenda davanti all’aula, il consigliere ha scelto di non prendere la parola.
Il sindaco Giancarlo Di Marco, che già dopo le elezioni aveva chiesto un passo indietro di D’Agostino, è tornato a ribadire l’invito a “un gesto di responsabilità e alle dimissioni, anche per il suo bene, visto che è finito in un tritacarne”.
Il dibattito ha registrato, ovviamente, il duro affondo delle minoranze. Alessandro Di Giancamillo (Lista Vivere Isola) ha chiesto trasparenza per superare l’imbarazzo dei cittadini, mentre Piergiorgio Possenti (In Comune Progetto per Isola) ha richiamato l’articolo 54 della Costituzione, domandando quando la maggioranza fosse davvero venuta a conoscenza dei fatti: “Etica e morale devono essere esercitate in tutte le fasi di un’amministrazione”. Di Marco ha replicato confermando la totale buona fede della coalizione: “Al momento delle candidature non sapevamo in alcun modo di questa cosa, l’abbiamo saputo dopo.
Emiliano ha commesso una leggerezza, ce lo doveva dire”.



