Edilizia scolastica, firmati i contratti per l’antisismica
Partono i progetti in 13 istituti teramani

Teramo. Sono stati sottoscritti dalla maggior parte delle società vincitrici dell’appalto di progettazione i contratti riguardanti gli adeguamenti sismici dei 13 Istituti destinatari dei fondi della cosiddetta “ordinanza 31” della struttura Commissariale sisma 2016.
Questo significa che le imprese aggiudicatarie, in queste settimane, hanno iniziato la fase delle indagini preliminari e in alcuni casi, ad Atri e al “Marino” e al “Milli” di Teramo, le hanno già completate. Mancano ancora all’appello della firma i contratti di progettazione del liceo “Curie” e del “Cerulli” di Giulianova e quello del “Pascal” di Teramo. Discorso a parte per il Convitto Delfico, dove, anche per l’accelerazione impressa dal sequestro della Magistratura e le sollecitazioni della Provincia, il progetto dovrebbe essere riconsegnato entro giugno. A questo punto deve seguire l’iter di legge con l’approvazione e/o le osservazioni da parte degli enti sovraordinati, Soprintendenza compresa. L’investimento è di 20.706.960 euro. La realizzazione dei lavori è stata affidata alla Lucci Salvatore di Napoli.
Tutte le gare, anche quelle per la realizzazione dei lavori, sono state gestite direttamente dalla struttura di Governo Invitalia in base all’Accordo quadro fra la struttura commissariale Sisma e le Regioni interessate dal sisma 2016.
Rimanendo a Teramo è lungo l’elenco degli istituti destinatari di finanziamento:
- IPSAA “Rozzi” per un importo di 7.476.405 euro; Istituto “Pascal” primo lotto per un importo di 10.545.000 euro; Ipsia Marino per un importo di 10.725.000 euro: per tutti e tre l’appalto di progettazione è stato vinto da è Rina Consulting S.P.A./Corvino+Multari Srl/Dfp Engineering Srl/Arethusa Srl.
- Il “Pascal” lotto 2, invece, ha un finanziamento per 5.379.345 euro: la progettazione è stata vinta da Mastellone Di Castelvetere Engineering Srl/S.In.T.E.C. Srl. L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto da un Consorzio fra cooperative: Conscoop – Societa’ Cooperativa -Forlì.
- Al Liceo “Milli” il finanziamento ammonta a 12.398.640,00 euro. Il progetto è affidato a Atiproject Srl/Eutecne Srl/Sigma Progetti S.R.L./Clerici & Associati – Engineering Solutions/Mancini & Partners Srl. L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto dalla stessa ditta del Delfico, la Lucci Salvatore Impresa Di Costruzioni di Napoli.
- Ad Atri, queste le scuole destinatarie di finanziamento: il Polo scolastico “Illuminati” per un importo di 10.824.442 euro; IPSIA “Zoli” per un importo di 2.420.077 euro; ITC “Zoli” per un importo di 3.203.922 euro.
In tutti e tre i casi le progettazioni sono state affidate a Artelia Italia S.P.A mentre l’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto dalla C.M.B. Società Cooperativa Carpi (Mo)
La Rina Consulting S.P.A. / Corvino+Multari Srl/Dfp Engineering Srl/Arethusa Srl sta realizzando, invece, la progettazione dell’Istituto d’Arte di Castelli finanziato 9.564.315 euro.
- A Giulianova le scuole finanziate sono due. L’ITI “Cerulli” per un importo di 15.402.730,00 euro; Il progetto è affidato a Mastellone Di Castelvetere Engineering Srl/S.In.T.E.C. Srl . L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato vinto dal Consorzio di cooperative Conscoop – Societa’ Cooperativa Forli’.
- Il “Curie” di Giulianova è stato finanziato per 12.552.065,00 euro. Il progetto e la realizzazione dei lavori sono affidati alle stesse ditte del “Cerulli”.
- Infine, il Liceo Classico “Saffo” di Roseto degli Abruzzi finanziato per un importo di 2.457.840,00 euro. Il progetto è affidato alla Rina Consulting S.P.A. L’appalto per la realizzazione dei lavori è stato aggiudicato al Consorzio Cooperative Conscoop di Forlì.
“Procedure amministrative complesse, per la prima volta è stato sperimentato un Accordo quadro su più Regioni direttamente da strutture del Governo – spiega la consigliera delegata all’edilizia scolastica Gabriella Recchiuti – l’Ente locale, in questo caso la Provincia, deve assicurare il supporto amministrativo con la gestione delle fasi fra imprese, Ufficio sisma, enti e dirigenze locali coinvolte. La parte più delicata da gestire sarà quella che riguarderà l’eventuale delocalizzazione delle attività scolastiche se queste non saranno compatibili con gli interventi: per quanto riguarda la Provincia sono già allo studio delle alternative per arrivare preparati a questa eventualità. Una cosa è evidente: sono interventi importanti e complessi che non avranno tempi brevi. La tempistica esatta, però, potrà essere definita solo con i progetti esecutivi”.



