
Sant’Egidio alla Vibrata. La 2B dell’ITT Primo Levi di Sant’Egidio alla Vibrata ce l’ha fatta!
Quest’anno la classe ha trasformato la risoluzione dei conflitti da Unità di Apprendimento a missione di pace. Il punto di partenza è stato chiaro: fare dell’Educazione Civica la cornice quotidiana, un paesaggio educativo che diventasse ecosistema di pace.
Attraverso una sperimentazione innovativa, una didattica laboratoriale e la co-docenza in lingua inglese, abbattendo le discipline, studiando Londinium, i ragazzi si sono posti una domanda-problema:
” Che cos’è un conflitto?”
Quell’interrogativo li ha guidati fino a Yol Camp, in India, dove nel 1944 centinaia di deportati abruzzesi cercavano un’evasione impossibile, oltre il filo spinato, alzando gli occhi verso le vette dell’Himalaya. Portati lì dai soldati britannici, furono presi dallo struggimento per quelle montagne che parevano quelle di casa.
Da quel ricordo hanno costruito un ponte digitale di 8.000 chilometri con la Delhi Public School, dando vita alle narrazioni multimediali di Radio Himalaya: Erasmus+ PEACE.
Lungo il cammino i ragazzi sono entrati nelle storie, nelle tragedie di tempi lontani ma forse anche vicinissimi. Hanno incontrato testimoni di quei luoghi, figli, nipoti, dipinti. L’intelligenza artificiale li ha calati nella storia per empatizzare, non per manipolare o danneggiare, ma per comprendere. Soprattutto loro stessi.
Un cammino di empatia che si è completato spegnendo vista e udito insieme alla Lega del Filo d’Oro: perché comprendere la fragilità è l’unico vero vaccino contro il bullismo e i conflitti d’aula.
Canzoni scritte insieme, podcast registrati a 4 mani, una partita sospesa giocata a distanza, viaggi nella storia dei prigionieri nei campi di Yol, sull’Himalaya, fino alle vette del nostro Gran Sasso. Tutta la comunità educante si è messa in gioco: studenti, docenti, famiglie. Tutti hanno collaborato, si sono incontrati, ascoltati.
Ringraziamenti speciali vanno
ai ragazzi della 2B, alle loro famiglie, al territorio di Sant’Egidio alla Vibrata che ha supportato il progetto. Un ringraziamento sentito alla prof.ssa Antonella Calcagni, referente per l’internazionalizzazione e progetti Erasmus+, all’Istituto Zoli scuola capofila con la Dirigente Scolastica Paola Angeloni, alla Ds Lucia Condolo dell’ IOC Primo Levi e all’USR Abruzzo.





