
Chieti. “Sulle strumentalizzazioni politiche di questi ultimi giorni occorre fare chiarezza. Il ritardo nella corresponsione del contributo per l’assistenza alloggiativa degli sfollati della frana del quartiere di Santa Maria di Chieti, non dipende dalla struttura commissariale, né dalla Regione, come sento dire in questi ultimi giorni di campagna elettorale.
Invero, a seguito dell’entrata in vigore della nuova legge quadro in materia di ricostruzione post-calamità, occorre attendere il perfezionamento dell’iter di trasferimento dei fondi da parte della Protezione Civile nazionale in favore della contabilità speciale a me intestata nella veste di Commissario – Presidente della Regione.
Le nuove disposizioni, in fase di prima attuazione, prevedono l’adozione di un decreto del Ministro della Protezione Civile, d’intesa con il Ministro dell’Economia. Tale decreto è stato da tempo adottato e la Ragioneria dello Stato sta per trasferire i fondi. I tempi tecnici dei relativi procedimenti amministrativi hanno determinato un significativo ritardo. Pertanto, nelle more di tale trasferimento, ho provveduto già dalla scorsa settimana a far elaborare una specifica ordinanza che dispone, in deroga alla legge, l’anticipazione di cassa dei fondi necessari al pagamento degli arretrati. Attendo di ricevere le intese da parte dei componenti della Cabina di coordinamento, vale a dire i sindaci di Chieti e Bucchianico e i capi dei dipartimenti di Casa Italia e della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri.
L’ordinanza prevede il trasferimento dei fondi in favore dei comuni che, a loro volta, dovranno provvedere a saldare gli arretrati. Il modello di governance, dunque, non cambia rispetto al passato: saranno sempre i comuni ad istruire le pratiche e a corrispondere il contributo.
Spero di aver fatto chiarezza e di ricevere piena collaborazione dalle amministrazioni coinvolte”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.



