A dispetto di separazioni paventate nelle scorse settimane, il Teramo e Marco Pomante hanno rinnovato le “promesse” per il 2027.
Nel solco di un contratto già in essere, come noto stipulato tra le parti un anno fa e valido fino al 30 giugno 2027, l’allenatore originario di Silvi resterà per il quinto anno consecutivo alla guida tecnica del Diavolo.
L’incontro ha così confermato la direzione da sempre voluta dal club, figlia di reciproca stima e fiducia, con una naturale condivisione del programma tecnico da costruire e la volontà di continuare ad essere protagonisti, a prescindere dalla categoria in cui saranno impegnati i biancorossi, facendo seguito ad un costante percorso di crescita iniziato quattro anni fa proprio con l’attuale staff tecnico.
«Sono molto contento e orgoglioso di continuare ad essere l’allenatore del Teramo – le parole del mister – dopo quattro anni era normale aspettare la fine della stagione, analizzare ogni aspetto con calma e lucidità, facendo le giuste valutazioni, soprattutto sotto il profilo mentale, scevro di qualsiasi tensione nervosa tipica di un finale di stagione incandescente. Ho ricevuto tante dimostrazioni di affetto in questi giorni dai tifosi teramani che mi hanno sorpreso. Ho accettato Teramo quattro estati fa, quando non c’era nulla, tutti conoscono il percorso intrapreso, ma io ed il mio staff non vogliamo fermarci qui. Ringrazio moltissimo la società perché mi ha fatto sentire importante e protagonista di questo progetto. L’auspicio è che tra qualche settimana possa arrivare la notizia tanto attesa da tutto il popolo biancorosso…».
Il pensiero del presidente Filippo Di Antonio: «Non ho mai nutrito alcun dubbio sulla volontà di proseguire il percorso insieme allo staff tecnico guidato da mister Pomante. Credo fermamente che la continuità sia un valore fondamentale, soprattutto in un momento in cui si gettano le basi per programmare con ambizione la prossima stagione.
Il lavoro svolto fino ad oggi, la serietà, la competenza e l’unità d’intenti che abbiamo respirato ogni giorno sul campo, ci danno la convinzione che questa sia la strada giusta. Mantenere intatto questo gruppo di lavoro significa dare stabilità al progetto, consolidare un’identità e affrontare con maggiore forza le sfide che ci attendono, con l’obiettivo dichiarato di farci trovare pronti anche per un eventuale salto di categoria. La programmazione non si improvvisa: nasce dalla fiducia reciproca e dalla condivisione di una visione. E noi, con mister Pomante e il suo staff, questa visione ce l’abbiamo chiara».



