
Pescara. “Basta alla droga che ha trasformato interi quartieri in fortini del malaffare. Basta alle minacce, alle intimidazioni, alle prepotenze quotidiane. Basta alle angherie e alle violenze che da anni soffocano famiglie, anziani, donne, giovani e lavoratori costretti a vivere prigionieri nelle proprie case”.
Così i consiglieri comunali pescaresi Domenico Pettinari, Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea annunciano la manifestazione che si svolgerà domani, alle 18, in via Tavo, nel cuore del quartiere popolare di Rancitelli. Un momento in cui “i cittadini onesti scenderanno in strada per dire basta”, annunciano.
Nel corso di una conferenza stampa, i consiglieri hanno spiegato che “ci sono momenti in cui il silenzio diventa complicità, momenti in cui abbassare la testa significa consegnare definitivamente le nostre periferie alla paura, alla violenza, alla criminalità. Sarà una manifestazione senza bandiere di partito – dicono – aperta a tutti i cittadini e a tutte le forze politiche che credono ancora nella giustizia, nella dignità umana e nella libertà. Saremo lì soprattutto per stringerci attorno a Francine, donna coraggio, simbolo di resistenza civile, che da anni combatte quasi da sola contro la malavita, pagando un prezzo altissimo fatto di minacce, violenze, intimidazioni e sofferenze indicibili”.
“Una donna che non si è piegata, che ha avuto il coraggio di denunciare. Una donna lasciata troppo spesso sola davanti all’arroganza criminale”, aggiungono, ricordando anche le minacce a Pettinari e sottolineando che “da troppo tempo nelle nostre periferie la gente perbene subisce in silenzio”.
Proprio per questo l’iniziativa ha l’obiettivo di “dare voce a chi non ne ha più. Non sarà soltanto una manifestazione – concludono i consiglieri – Sarà un grido. Un grido di dolore, rabbia e dignità. Un grido di un popolo che non vuole più vivere in ginocchio. Pescara deve rialzare la testa”.



