Alba Adriatica, Cinema Aurora verso la destinazione pubblica: “mancanza di trasparenza istituzionale”

Alba Adriatica. Suscita perplessità, in ordine soprattutto alle modalità di comunicazione, la delibera con la quale la giunta comunale di Alba Adriatica ha avviato il percorso per la destinazione pubblica della struttura.
Renato Pantoli, capogruppo di Alba Protagonista, pone delle riflessioni in una nota diffusa nelle ultime ore.
Lo scorso 11 aprile 2025, avevo posto un’interrogazione ufficiale indirizzata all’assessore all’urbanistica, Sandra Innocente, per fare luce sullo stato dell’accordo di programma con la proprietà privata (basato sulla cessione dell’area in cambio di un premio di cubatura)”, ricorda Pantoli.
“Tuttavia, invece di una risposta nelle sedi istituzionali, la notizia del via libera al progetto è apparsa tramite un post sulla pagina social della lista “Uniamo Alba”.
La città è di tutti, non si decide nelle stanze segrete
Riteniamo grave che comunicazioni di tale rilevanza passino attraverso organi di parte anziché canali istituzionali.
Le trasformazioni urbane devono essere condivise e non decise nelle ‘stanze segrete’.
La città appartiene a tutti i cittadini, non solo a una parte politica.
Nonostante l’annuncio politico, restano aperti i quesiti tecnici ed economici posti nell’interrogazione dell’11 aprile, ai quali la cittadinanza attende ancora risposta:
Si chiede pertanto quali sono i termini precisi dell’accordo e come viene tutelato l’interesse pubblico?
Esiste una valutazione tecnica sul valore dell’immobile e sui costi necessari per trasformarlo in sala polifunzionale/teatro?
Quali criteri sono stati seguiti per quantificare il vantaggio concesso al privato?
Prendendo atto delle rassicurazioni fornite in precedenza dall’assessore L’innocente e dal capogruppo Falò, auspica che la minoranza venga coinvolta concretamente nella fase operativa. L’obiettivo deve essere un progetto trasparente e funzionale, che restituisca finalmente alla comunità uno spazio culturale atteso da anni e promesso in modo sistematico in ogni campagna elettorale”.



