ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Alba Adriatica, rendiconto 2025. Noi Moderati: la relazione del revisore disegna una realtà diversa

Alba Adriatica. A margine del consiglio comunale di una settimana fa, quando è stato approvato a maggioranza il rendiconto di gestione, il gruppo di Noi Moderati (Massimo Marconi, capogruppo consiliare e il segretario Davide Giacomozzi) hanno diffuso una nota, in correlazione su quella che è la nota del revisore dei conti, in parte analizzata da Marconi in consiglio comunale.

Noi Moderati specifica che non si tratta di rilievi politici, ma di natura tecnica contenuti nella relazione ufficiale del revisore dei conti.

Il primo elemento che desta forte preoccupazione riguarda la gestione dei residui attivi e passivi. Il Revisore segnala la permanenza in bilancio di residui provenienti da esercizi precedenti, alcuni risalenti addirittura al 2021.
In concreto, questo comporta che:
• restano iscritte poste contabili molto datate (crediti e debiti) che dovrebbero essere verificate e, se necessario, aggiornate;
• aumenta il rischio concreto che una parte dei crediti non venga mai riscossa;
• si riduce l’affidabilità della rappresentazione finanziaria e si limita la programmazione basata su entrate effettivamente disponibili.
Lascia molto pensare il rilievo relativo ai crediti dichiarati inesigibili o cancellati senza adeguata motivazione. Il Revisore sottolinea infatti come non siano state illustrate in maniera analitica le procedure seguite né le ragioni che hanno determinato la prescrizione o l’insussistenza di alcune poste.
Si tratta di un passaggio estremamente delicato, perché riguarda direttamente la correttezza e l’attendibilità del bilancio pubblico.
A questo si aggiunge il tema del fondo crediti di dubbia esigibilità, sul quale il Revisore formula ulteriori osservazioni critiche, evidenziando che la rappresentazione prudenziale del rischio di mancata riscossione potrebbe non essere adeguata”.

Tema della riscossione. Secondo quanto riportato nella relazione, al 31 dicembre 2025 rimane ancora da riscuotere il 91,59% delle somme relative agli anni precedenti.
È un dato di tutto rispetto.
Significa che gran parte delle entrate previste esiste formalmente nei documenti contabili ma non si traduce in liquidità realmente disponibile per il Comune.
E questo inevitabilmente limita la capacità dell’Ente di garantire servizi efficienti e investimenti concreti.
Anche sul fronte degli investimenti il quadro descritto dal Revisore è molto distante dalla narrazione ottimistica proposta sulla stampa.
La capacità di gestione della spesa per investimenti è infatti crollata dal 77,47% del 2023 al 22,41% del 2025.
Tradotto in termini semplici: vengono annunciati interventi, opere e programmi, ma poi una parte significativa delle risorse stanziate non si trasforma in lavori realmente eseguiti.
I cittadini non hanno bisogno di opere annunciate.
Hanno bisogno di opere realizzate.
Particolarmente delicata appare inoltre la situazione relativa al fondo pluriennale vincolato di parte corrente, che presenta importi molto rilevanti e su cui restano ancora aspetti da chiarire.
Secondo quanto emerso, una parte consistente di tali somme non trova una spiegazione immediata e trasparente nella documentazione disponibile.
Anche questo rappresenta un tema serio, perché il corretto utilizzo del Fondo Pluriennale Vincolato incide direttamente sulla rappresentazione reale degli equilibri di bilancio.
Non si parla quindi di eventi eccezionali o imprevedibili.
Si parla di problemi organizzativi e gestionali interni all’Ente.
Infine, merita attenzione anche il tema dell’indebitamento.
Mentre si continua a parlare di nuovi investimenti finanziati attraverso mutui, bisogna ricordare che ogni nuovo debito comporta inevitabilmente una riduzione futura della capacità di spesa corrente del Comune.
Ciò significa meno risorse disponibili per servizi, manutenzioni e attività essenziali per i cittadini.
In termini politici, il problema non è soltanto quanto si spende.
Il problema è quanto si riesce realmente a incassare, programmare e realizzare.
Per questo motivo non può essere accettata una rappresentazione trionfalistica della situazione finanziaria del Comune.
La relazione del Revisore, pur esprimendo formalmente un parere favorevole, contiene infatti condizioni, avvertimenti e rilievi estremamente pesanti”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.