
Teramo. In occasione del 1° maggio, Festa dei Lavoratori, la Consigliera di Parità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri, figura istituzionale impegnata nella tutela contro le discriminazioni nei luoghi di lavoro e nella promozione delle pari opportunità, richiama l’attenzione su un quadro che evidenzia criticità rilevanti, in particolare per la condizione femminile.
I dati più recenti confermano una contrazione delle imprese femminili tra le più alte a livello regionale, con un calo di circa -2% nell’ultimo anno e una riduzione che, nel medio periodo, si avvicina al -7%. A questo si affianca un divario retributivo ancora significativo tra uomini e donne, che continua a penalizzare il lavoro femminile, spesso concentrato nei settori meno tutelati, più precari e legati alle attività di cura.
Il territorio presenta inoltre forti differenze: nelle aree interne le opportunità di lavoro risultano sempre più ridotte, mentre nelle zone costiere l’occupazione è spesso legata alla stagionalità, con conseguenti condizioni di discontinuità e minori tutele.
Accanto ai dati economici, emerge con forza un elemento ancora più critico: quello delle discriminazioni e delle violenze nei luoghi di lavoro, che raramente trovano riscontro in percorsi formali.
“Il dato più preoccupante è il silenzio. Sempre più donne si rivolgono al mio ufficio per raccontare situazioni di disagio, pressioni, mobbing o discriminazioni, ma solo una parte decide poi di proseguire con percorsi formali. È un segnale che non possiamo ignorare. Il lavoro deve essere dignità, libertà e sicurezza, non paura o ricatto”, dichiara la Consigliera di Parità della Provincia di Teramo, Monica Brandiferri.
Alla luce di questo quadro, la Consigliera di Parità annuncia il rafforzamento delle azioni di sensibilizzazione sul territorio per contrastare discriminazioni e violenze nei luoghi di lavoro e favorire l’emersione delle situazioni di disagio, rilanciando il messaggio: nel lavoro le donne devono essere libere dalla violenza e dalla paura.



