Ponte sul Salinello dopo il tavolo tecnico: ora tempi certi e cronoprogramma degli interventi
Il commento del consigliere provinciale Adriani

Giulianova. Il consigliere provinciale Pietro Adriani prende posizione sul tavolo tecnico che si è tenuto ieri, 29 aprile, in Provincia, sulle procedure da seguire per gli interventi sul ponte ciclabile sul Salinello, chiuso dalla scorso mese di febbraio.
Nel corso del vertice, nel quale è stata tracciato un percorso: intervento in somma urgenza per assicurare la riapertura per l’estate e sono emersi altri aspetti.
“È stata inoltre accolta la proposta da me avanzata nell’ultimo consiglio provinciale: la revisione della convenzione stipulata tra Provincia, Comune di Tortoreto e Comune di Giulianova, ormai datata e non più adeguata alle esigenze attuali”, scrive Adriani in una nota.
“Una convenzione che, così com’è, rischia di rallentare l’azione degli enti e di impedire interventi tempestivi nelle situazioni di urgenza.
“Avevo sostenuto e suggerito che la messa in sicurezza in somma urgenza fosse una strada percorribile — dichiara Pietro Adriani, consigliere provinciale della lista La Forza del Territorio — e, ad oggi, questa è la procedura che verrà seguita.
Allo stesso modo, avevo chiesto la revisione della convenzione, perché non è possibile che strumenti amministrativi superati finiscano per bloccare o rallentare interventi necessari e urgenti”.
La soluzione individuata consentirà di lavorare in tempi brevi per la riapertura estiva del ponte, in attesa di una ristrutturazione complessiva dell’opera, che dovrà essere programmata successivamente con un progetto più ampio e definitivo.
“Ora — conclude Adriani — occorre trasformare quanto emerso dal tavolo tecnico in atti concreti, con tempi certi e un cronoprogramma chiaro. Continuerò a vigilare affinché la messa in sicurezza venga avviata rapidamente e il ponte possa tornare fruibile in sicurezza da cittadini, turisti e operatori del territorio.
Ringrazio la consigliera comunale di Giulianova Marialuigia Orfanelli per avermi sollecitato sul tema, insieme ai tanti operatori turistici e cittadini che hanno rappresentato l’urgenza di intervenire.
Preciso inoltre che le somme portate in variazione di bilancio per il ponte, così come le altre, non potevano essere votate per legittime ragioni di mancata urgenza, come rilevato dal Collegio dei Revisori dei Conti.
Nel rispetto del mandato conferitomi dagli amministratori della Provincia di Teramo, continuerò a essere a disposizione affinché le risposte ai cittadini siano reali, celeri e concrete”.



