
Giulianova. Si è concluso ieri il progetto “Panthalassa”, scambio giovanile finanziato dal programma Erasmus+ (Commissione europea e Agenzia Italiana per la Gioventù) e organizzato dall’ associazione Aternum.
L’iniziativa ha coinvolto 36 giovani tra i 18 e i 30 anni provenienti da Croazia, Turchia, Polonia, Slovenia, Bulgaria e Italia. I ragazzi sono stati ospitati dall’Hotel Zenit dal 21 al 27 aprile.
Le numerose attività del gruppo, finalizzate all’informazione sull’ inquinamento da plastica e al suo contrasto, hanno coinvolto la cittadinanza nel corso di un evento pubblico che si è svolto domenica, sul lungomare monumentale, e che ha visto la partecipazione degli assessori Lidia Albani e Nausicaa Cameli. Domenica mattina, infatti, i partecipanti hanno allestito delle “stazioni” informative e organizzato attività interattive, in modo da far conoscere il programma Erasmus+ e le sue opportunità. Una coreografia ideata dagli stessi giovani ha aperto e chiuso l’ evento.
“Questo momento – spiegano i volontari di Aternum – è stato l’occasione per uscire dalla dimensione interna dello scambio giovanile e dialogare con la comunità, restituendo ciò che è stato appreso e stimolando riflessioni più ampie”
“La presenza a Giulianova dei giovani del progetto Panthalassa – commenta l’assessore alle Politiche giovanili Lidia Albani – è stata una novità che ha incuriosito e acceso i riflettori sui problemi ambientali. Interessante e utile, l’iniziativa, anche dal punto di vista dell’avvicinamento dei ragazzi al tessuto sociale, in vista di un meritato inserimento nel mondo del lavoro”
“In un comune che aspira ad essere davvero “libero dalla plastica” – sottolinea l’assessore all’ Ambiente Nausicaa Cameli – un progetto come questo di Panthalassa non può che essere positivamente accolto. Ringraziamo organizzatori e partecipanti per aver messo Giulianova al centro delle loro attività di studio e sensibilizzazione”.



