Basket, al Basketball Teramo il derby ma la Mediterranea è salva
Finisce la stagione dei biancorossi di Stirpe

Ultimi 40 minuti giocati dalla Mediterranea Teramo nella Divisione Regionale 1 2025/26. Ultimi 40 minuti che ieri all’Acquaviva hanno visto i biancorossi di coach Simone Stirpe cedere il passo alla solidità della Basketball Teramo 56-79.
La stagione teramana va così in archivio con una sconfitta ma dato ancor più rilevante è che la Teramo a Spicchi 2K20 è salva senza passare dai playout. Certo, anche una sola vittoria in più in un’annata caratterizzata da qualche sconfitta immeritata avrebbe potuto aprire le porte dei playoff alla TaSp 2K20 ma viste le premesse della scorsa estate e il progetto volto innanzitutto alla crescita dei giovani del proprio settore giovanile c’è da essere più che soddisfatti. Sulla gara coach Stirpe così commenta: “Abbiamo giocato una buona partita. Siamo stati bravi. Abbiamo provato a mettere in difficoltà la Basketball cambiando tante difese e a tratti queste scelte hanno anche pagato. Siamo infatti riusciti a tenere un avversario dal grande potenziale offensivo sotto i 40 punti nel primo tempo. Poi è naturale che contro una squadra di questa portata, con questa stazza e questi centimetri facciamo troppa fatica a giocare. Anche siamo riusciti a complicare loro la vita siamo stati punti da secondi tiri o dai lunghi con giocate spalle a canestro. Ma per impegno e dedizione sono soddisfatto della prova dei miei ragazzi”.
Il giudizio positivo dell’allenatore della Mediterranea Teramo si estende anche alla stagione disputata: “A conti fatti abbiamo disputato un buon campionato. Ci siamo salvati senza passare dai playout e per un pelo non siamo riusciti a rientrare nella griglia playoff. Sapevamo che sarebbe stata un’annata difficile da affrontare perché quasi tutti i componenti del gruppo squadra sono degli esordienti in un campionato senior. Siamo stati bravissimi nel girone d’andata portando a casa 7 vittorie su 13 gare disputate. E sono tante se consideriamo da dove siamo partiti. Fra l’altro vittorie arrivate con prestazioni solide. Resta il rammarico per qualche punto perso per strada. E mi viene in mente la sconfitta contro Happy Drake Giulianova al supplementare e quella in volata subita in trasferta sul campo dell’Antoniana Pescara. Con un assetto più stabile e duraturo ci saremmo potuti giocare fino alla fine il settimo o l’ottavo posto”.
Un po’ di delusione traspare infatti dalle parole del coach teramano: “Per più di metà stagione non abbiamo avuto un giocatore importante come Tommaso D’isidoro in un ruolo determinante, poi rimasto sostanzialmente scoperto. Senza di lui abbiamo faticato tanto in area con il solo Bucci come interno. A Lorenzo abbiamo dovuto chiedere un extra lavoro facendolo giocare tanti minuti da numero 5, lui che numero 5 non è. Abbiamo poi dovuto adattare due esterni come Forcella e Comes a giocare vicino a canestro. Ed è in quella zona del campo che siamo diventati troppo inconsistenti sia in attacco che in difesa. Date queste premesse siamo stati costretti a stare in campo in un unico modo e farlo per un campionato intero, senza dimensione interna, scommettendo ogni volta sulle percentuali dalla linea da tre punti, ha reso il cammino sempre più arduo. Lo si è visto a rimbalzo in ogni gara quanto è stata dura competere. Resta perciò il rammarico per non aver centrato i playoff, che aldilà di tutto erano alla nostra portata. Basti pensare che se in due delle ultime tre gare della regular season non avessimo perso al supplementare contro San Salvo e a Lanciano di soli 2 punti avremmo avuto accesso garantito alla post-season. Mettiamoci anche qualche altra battuta d’arresto inattesa o l’amarezza per aver visto scivolare via il derby contro la Nova Campli nel finale quando sembrava che avessimo la gara in mano ed ecco che il finale di stagione poteva essere più radioso. Però metto da parte questi aspetti perché i ragazzi si sono allenati forte, dando sempre tutto quello che avevano”.
Dal dispiacere per non aver messo la ciliegina sulla torta si passa ai ringraziamenti finali: “E’ stato un anno stressante – conclude coach Stirpe –. Siamo partiti ad agosto senza essere minimamente adeguati all’impegno che ci attendeva. Dopo qualche mese siamo diventati una squadra con un’identità, un gruppo capace di mettere in campo tante cose. E penso alle varie difese adottate, ai vari giochi in attacco, cercando tatticamente di dare più strumenti a ogni giocatore. In tutti questi mesi c’è stato un processo di crescita importante per dei ragazzi che avevano ed hanno tutt’ora pochissima esperienza di basket a un certo livello. Sono certo che tutti faranno tesoro di questa avventura. Mi spiace non essere riuscito a farli arrivare ai playoff. Per lo stress accumulato di partita in partita e per gli schiaffi presi, sportivamente parlando, si sarebbero meritati questo premio. Ma è andata così e ora bisogna soffermarsi sulle mille cose positive che hanno contraddistinto la stagione. Sono certo che i miglioramenti si vedranno già dal prossimo campionato. Ringrazio infine tutti i giocatori, a partire dal capitano Pierluigi Wu, fino ad arrivare a Lorenzo Bucci e a Davide Di Curzio messosi al nostro servizio seppur per poco tempo. Complimenti a ogni giocatore e in particolar modo ad Emanuele Moro che ha dimostrato una crescita esponenziale negli ultimi due anni, chiudendo questa stagione con delle cifre incredibili in attacco. Grazie al mio staff composto da Giulio Falone, Filippo Corsetti, Marco Di Marco e soprattutto dal grande Enrico Di Marcello, un professionista incredibile, dotato di un amore unico per lo sport e per lo stare insieme a prescindere che si giochi in Serie A o in Serie D. Da lui si impara nel vero senso della parola cosa vuol dire fare squadra e mettersi al servizio del gruppo. Ringrazio infine la società e Paolo Marini, che ci è stato sempre vicino in ogni momento di quest’annata”.
Mediterranea Teramo: Bucci, Moro 16, Forcella 4, Di Francesco 2, Falone 2, Wu (c) 16, Di Marcantonio, Bellaspica 3, Gaspari 2, De Santis, Caccioni, Comes 11. All. Simone Stirpe
Basketball Teramo: Faragalli Serroni 8, Di Paolo 4, Di Luca 15, Scarnecchia 4, Salamina 7, Moretti 15, Pira 4, Piccinini 11, Di Attilio 3, Listwon 8. All. Angelo Vitelli
Parziali: 16-25, 27-38, 44-59, 56-79 (16-25, 11-13, 17-21, 12-20)



