Finge incidente al figlio per truffare anziana, ma è morto da tempo
Nei giorni scorsi diversi raggiri tentati in provincia di Teramo

Nella giornata di venerdì in vari comuni della provincia di Teramo si sono registrati tre tentativi di truffe ai danni di anziani, denunciati presso comandi dell’Arma.
A Torricella Sicura, presso la locale stazione, una anziana donna ha denunciato di aver ricevuto una chiamata sulla propria utenza fissa da parte di soggetto ignoto il quale, simulando un sinistro stradale occorso al figlio, richiedeva denaro per evitare conseguenze penali. La donna, essendo il figlio deceduto da tempo, intuiva il raggiro e interrompeva la comunicazione.
A Tossicia un settantenne del posto denunciava di aver ricevuto sulla sua utenza mobile mobile una videochiamata dove appariva foto a mezzo busto di un carabiniere con scritta “Comando Provinciale Carabinieri Teramo”. L’interlocutore, riferiva di indagini in corso a carico del direttore dell’istituto bancario dell’uomo invitandolo a spostare irisparmi su altro conto corrente tramite bonifico. La vittima, sospettando qualcosa di strano, si recava presso la propria banca dove riceveva conferma del tentativo di truffa ai suoi danni.
A Bisenti una donna ultra settantenne, ha denunciato presso la locale stazione carabinieri di aver ricevuto sulla propria utenza fissa una telefonata da uno sconosciuto qualificatosi come maresciallo dei carabinieri di Bisenti, il quale le comunicava che il figlio, avendo causato un incidente mortale, sarebbe andato in prigione per evitare la quale avrebbe dovuto versare a una persona che sarebbe venuta in casa una somma di denaro non meglio quantificata. La donna fiutando l’inganno ha immediatamente chiuso la telefonata rivolgendosi ai carabinieri.
Per le denunce in questione sono in atto serrate indagini al fine di addivenire ai malviventi che hanno effettuato tali chiamate, che grazie alla pronta reazione delle vittime non si sono concretizzate in truffe.



