
Chieti. “Il candidato della sinistra Legnini propone un’unione di Comuni dalla montagna al mare (di Pescara?), D’Amico lancia un’Area Metropolitana pescarese che inglobi anche Chieti, ma, mi domando, come si possono lanciare simili proposte?”. Così Mario Colantonio, candidato sindaco di Lega e Azione Politica alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.
“Capisco – afferma – che la smania di dire qualcosa, vista l’assenza finora di contenuti programmatici concreti, abbia indotto il candidato del Centrosinistra ad inventarsi una proposta che non ha i piedi per camminare ma, se ci si candida a guidare una città importante come Chieti, non si possono improvvisare proposte senza senso e, peggio ancora, non si possono avere supporter come il professor D’Amico, che mostrano di non conoscere la storia e la società abruzzese. Ora è ancora più chiaro perché gli abruzzesi non li abbiano ritenuti meritevoli di vincere le elezioni regionali. Cultura, storia e tradizione non si possono sacrificare – magari al mare di Pescara – per uno spot elettorale! Chieti può tornare grande solo se il teatino vero torna ad amarla con il cuore”. conclude.



