
Abruzzo. Grande successo per la prima serata dell’evento “Vinitaly and City”, che anima il cuore del centro storico di Verona. Protagonista il Cerasuolo d’Abruzzo, degustato sulla Torre dei Lamberti in un’atmosfera unica.
Lo stand Abruzzo è stato preso d’assalto: tra vini e prodotti tipici, la regione ha conquistato il pubblico. L’iniziativa, dal titolo “Abruzzo Tasting Stories: la biodiversità agraria diventa esperienza, racconto e sistema”, è promossa dall’Assessorato regionale all’Agricoltura e dal Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.
“Un format ideato per accompagnare il pubblico dentro il territorio, attraverso il cibo, il vino e le storie che li rendono possibili – ha sottolineato il vicepresidente Emanuele Imprudente, delegato all’Agricoltura –. Ogni assaggio nasce da una terra precisa, da una filiera riconoscibile, da mani che lavorano. L’obiettivo è chiaro: rendere visibile ciò che normalmente resta invisibile, il lavoro agricolo, la relazione tra prodotto e paesaggio, la continuità tra tradizione e innovazione”. I prodotti abruzzesi in mostra a Verona, espressione della biodiversità regionale, includono: Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio, Zafferano dell’Aquila DOP, Suino Nero d’Abruzzo, grano antico Solina, peperone dolce di Altino, cipolla bianca piatta di Fara Filiorum Petri, fagiolo Tondino del Tavo, carciofo Mazzaferrata di Cupello e tartufo d’Abruzzo.
In occasione dell’evento “Vinitaly and the City”, in programma nel cuore del centro storico di Verona dal 10 al 12 aprile, l’Assessorato regionale all’Agricoltura ha promosso uno spazio dedicato a “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”, con l’obiettivo di valorizzare e diffondere l’immagine culturale e identitaria dell’Aquila e dell’Abruzzo.
L’iniziativa è stata promossa dal vicepresidente Emanuele Imprudente, che ha sottolineato il forte legame tra territorio, cultura ed eccellenze enogastronomiche. “Coniugare il patrimonio vitivinicolo abruzzese alla cultura è un binomio unico e profondo – ha osservato il vicepresidente Emanuele Imprudente –. Attraverso questa iniziativa esportiamo l’immagine di un evento culturale che vede protagonista L’Aquila e l’Abruzzo nel corso del 2026”.
Il corner dedicato a “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026” sarà presente fino al 12 aprile all’interno del Cortile del Tribunale. Qui la Regione Abruzzo ha allestito uno stand finalizzato alla promozione dell’enogastronomia regionale attraverso food pairing, degustazioni di prodotti tipici, piatti identitari e momenti di incontro e approfondimento. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per raccontare il territorio abruzzese, unendo tradizione vitivinicola e patrimonio culturale in un percorso di valorizzazione integrata in vista del 2026.



