
Pescara. Bambini rimandati a casa, genitori in difficoltà e nessuna comunicazione preventiva: è quanto accaduto questa mattina presso l’asilo nido comunale Il Bruco di Pescara.
Questa mattina numerose famiglie si sono presentate regolarmente presso l’asilo nido in via Rigopiano, trovandosi però di fronte a una situazione del tutto inattesa: l’impossibilità di accedere alla struttura e la conseguente necessità di riportare i bambini a casa.
Secondo quanto segnalato da diversi genitori, nei giorni scorsi sarebbero stati eseguiti lavori all’interno della struttura, ma alla riapertura, prevista per oggi, gli ambienti non risultavano nelle condizioni idonee ad accogliere i bambini, a causa della presenza negli spazi comuni di residui, materiali di risulta e calcinacci.
In assenza delle necessarie operazioni di pulizia e igienizzazione, il personale educativo si è trovato costretto a non poter accogliere i piccoli utenti, con le famiglie colte di sorpresa senza la possibilità di organizzarsi per tempo, con evidenti ripercussioni sulla gestione lavorativa e familiare.
“Siamo di fronte a un episodio gravissimo – commenta il capogruppo M5S, Paolo Sola – che colpisce direttamente bambini e famiglie e che evidenzia una gestione totalmente approssimativa di un servizio fondamentale. Non è accettabile che, dopo lavori all’interno di un asilo nido, non venga garantito il ripristino delle condizioni minime di sicurezza e igiene, né che le famiglie vengano lasciate senza alcun preavviso. Qui non si tratta solo di un disservizio, ma di una mancanza di programmazione e di rispetto verso cittadini che ogni giorno si affidano ai servizi comunali per conciliare vita familiare e lavoro. Situazioni come questa generano disagi concreti e immediati, che non possono essere liquidati come semplici imprevisti”.
Alla luce di quanto accaduto, il consigliere pentastellato chiede di fare piena chiarezza sulle responsabilità organizzative che hanno portato a questa situazione e di adottare con urgenza tutte le misure necessarie per garantire la riapertura in condizioni di sicurezza, oltre a prevedere strumenti di comunicazione tempestiva ed efficace nei confronti delle famiglie.
“Chi amministra ha il dovere di prevenire queste situazioni, non di rincorrerle. I servizi educativi per l’infanzia meritano attenzione, cura e rispetto: esattamente ciò che oggi, purtroppo, è mancato. Se non si è in grado di garantire neppure la riapertura in sicurezza di un asilo dopo dei lavori – conclude Paolo Sola – oppure degnarsi di avvisare per tempo le famiglie, allora è legittimo chiedersi dove si sia inceppata la macchina amministrativa e chi ne debba rispondere. É inaccettabile che un servizio pubblico venga gestito con tale superficialità”.
LE SCUSE DELLA COOPERATIVA
Le scuse per la situazione arrivano dalla cooperativa che gestisce l’asilo, la Leonardo, tramite una comunicazione ricevuta dal Comune a firma della presidente della cooperativa stessa, Karin Sorgi. Questo il testo.
La Cooperativa Leonardo, che gestisce il nido “Il Bruco” di via Rigopiano, si scusa con il Comune di Pescara e con le famiglie dei bambini che frequentano la struttura per il disagio arrecato e per l’avviso tardivo di sospensione del servizio, che ha comportato difficoltà organizzative per le famiglie nella giornata odierna. La cooperativa era stata informata dell’esecuzione di lavori promossi dal Comune sull’impianto antincendio, previsti fino al 7 aprile u.s., con indicazione di riapertura del nido nella giornata odierna, ma non ha valutato preventivamente che, al termine degli interventi, i locali potessero non risultare immediatamente agibili per la ripresa del servizio nella giornata di oggi.
Nelle prime ore della mattinata di oggi, all’apertura della struttura da parte delle operatrici, la cooperativa ha realizzato che andava effettuata una operazione di pulizia approfondita, il che ha reso indispensabile la chiusura temporanea de Il Bruco, e solo allora sono state informate le famiglie. Nel corso della giornata si provvederà a completare le operazioni di pulizia e sanificazione dei locali. Il servizio riprenderà regolarmente nella giornata di domani, giovedì 9 aprile.



