Serie D, il Teramo batte l’Ancona e sale al secondo posto
Decidono le reti di Njambe e Carpani

Il Teramo si prende lo scontro diretto contro l’Ancona e al Del Conero batte 2-0 i dorici raggiungendoli in classifica e rilanciando le proprie ambizioni in ottica Serie C. Una gara dal solo risultato per la formazione di Pomante, brava a concretizzare nel primo tempo e a controllare nella ripresa, con Torregiani che neutralizza nella ripresa il calcio di rigore che avrebbe potuto riaprire la contesa.
Circa 1200 i tifosi del Teramo presenti tra curva e tribuna laterale, con l’Ancona che inizia in pressione. Lo spunto è di Gerbaudo, il migliore dei suoi, il cui tiro viene deviato in angolo. Ne seguiranno tre, ma solo dallo sviluppo del primo Kouko non trova la deviazione vincente. Primo tempo cinico del Teramo che passa in vantaggio dopo nove minuti: cross di Salustri, tocco di Njambe per porta avanti i biancorossi ospiti.
L’Ancona ci mette un po’ ad ammortizzare il colpo, Pecci al 16’ va vicino al pari e poco dopo è Zini a mettere in mezzo non trovando però nessuno in ara di rigore. Subito dopo è ancora Gerbaudo a chiamare alla deviazione in angolo Torregiani. Al 21’ proteste veementi dell’Ancona per l’uscita di Torregiani, con squadra e stadio che vorrebbero il tocco di mani fuori dall’area di rigore, anche se il cartellino rosso ormai non è più automatico. Con qualche difficoltà nel leggere i movimenti a centrocampo, al 33’ di nuovo Gerbaudo invita alla parata Torregiani e sulla respinta Kouko si divora il pari. Passano dieci minuti e Carpani fa nove gol stagionali, infilando il pallone alle spalle di Salvati. Il Teramo fa festa con i suoi tifosi in un quasi perfetto manifesto di cinismo, perché, nel recupero, Borgarello si divora il 3-0.
Dopo tredici minuti della ripresa l’Ancona protesta per un contatto in area di rigore con protagonista Zini, i dorici cambiano via via tutto il tridente alle spalle di Kouko con gli ingressi di Battista, D’Incoronato e Cericola. La prima chance del secondo tempo è dell’Ancona, al 20’ Gelonese prende la mira ma non trova la porta. Brivido sei minuti più tardi sul cross di Battista con Torregiani che respinge trovando poi il tocco di un avversario. Subito dopo Carpani dà ai tifosi del Teramo solo l’illusione del terzo gol. L’episodio che potrebbe cambiare la gara arriva al 34’: Alessandretti ferma Kouko in maniera fallosa per il direttore di gara che assegna il calcio di rigore all’Ancona.
Alla battuta va proprio Kouko, ma la traiettoria debole e quasi centrale viene deviata da Torregiani che poi fa festa con i compagni come se avesse segnato un gol, guadagnando anche rimessa dal fondo. Il Teramo ha la chance di chiudere definitivamente i giochi al minuto 43 con la ripartenza di Borgarello per Persano, ma il centravanti non trova la porta da buona posizione.
Il Teramo tiene botta fino alla fine dei cinque minuti di recupero e può festeggiare il secondo successo stagionale sulla’Ancona che vale aggancio in classifica e secondo posto alle spalle dell’Ostiamare. È festa grande con i tifosi presenti e con quattro giornate ancora da giocare, tutto per la Serie C è in discussione.
ANCONA-TERAMO 0-2
Ancona (4-2-3-1): Salvati; Ceccarelli, Bonaccorsi, Rovinelli, Sparandeo (39’st Babbi); Gerbaudo (23’st Miola), Gelonese; Zini (13’st Cericola), Attasi (9’st D’Incoronato), Pecci (13’st Battista); Kouko. A disp.: Mengucci, De Luca, Markic, Calisto. All: Arena (Maurizi squalificato).
Teramo (3-4-2-1): Torregiani; Botrini, Alessandretti, Bruni; Salustri (42’st Kunze), Angiulli (18’st Sereni), Borgarello, Pietrantonio; Pavone (38’st Cipolletti), Carpani; Njambe (39’st Persano). A disp.: Grillo, Costanzi, Della Quercia, Maiga Silvestri, Mariani. All.: Pomante.
Arbitro: Ammannati di Firenze (Todaro-Federico).
Reti: 9’pt Njambe; 43’pt Carpani.
Note: spettatori 4922 (ospiti 1200 circa); ammoniti Pietrantonio, Rovinelli, Ceccarelli, Bonaccorsi, Alessandretti, Gerbaudo, Sparandeo; recuperi 3’ e 5’.







