
Giulianova. Mattinata di protesta a Giulianova, dove i lavoratori della Giulianova Patrimonio hanno incrociato le braccia per due ore, dalle 9:30 alle 11:30 di oggi, 30 marzo, dando vita a un presidio davanti al Municipio.
Lo sciopero, proclamato dalla CGIL, arriva al culmine di una fase di forte incertezza che riguarda il futuro occupazionale dei dipendenti della società partecipata. Al centro della mobilitazione, infatti, la mancanza di risposte da parte dell’Amministrazione comunale e le preoccupazioni legate alle proroghe contrattuali ormai prossime alla scadenza.
I lavoratori, riuniti sotto il Comune con striscioni e cartelli, hanno voluto richiamare l’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza su una situazione che definiscono “insostenibile”, chiedendo certezze sui rinnovi e sulle prospettive future della società.
Secondo quanto riferito dal sindacato, nonostante le sollecitazioni degli ultimi mesi, non sarebbero arrivate risposte concrete in merito alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro, né indicazioni chiare sulle tempistiche delle proroghe. Da qui la decisione di proclamare lo sciopero e organizzare il presidio, con l’obiettivo di aprire un confronto immediato con l’Amministrazione.
La protesta si è svolta in modo pacifico, ma con una partecipazione significativa, segno di un malcontento diffuso tra i dipendenti. I lavoratori chiedono ora un segnale concreto e l’apertura di un tavolo di confronto che possa portare a soluzioni rapide e condivise.
Resta ora da capire quale sarà la risposta del Comune nelle prossime ore e se si aprirà uno spiraglio per evitare ulteriori azioni di protesta.



