La Asl di Teramo presente al Barometro del patient engagement a Roma
Il Barometro rappresenta uno strumento di indagine e lettura dei dati

La Asl di Teramo tra i protagonisti del Barometro del patient engagement, l’evento di rilievo nazionale dedicato al tema del coinvolgimento dei cittadini nei percorsi di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza. L’iniziativa si è svolta questa mattina al Salone del Commendatore della Asl Roma 1.
Il Barometro rappresenta uno strumento di indagine e lettura dei dati, realizzato da Helaglobe, società specializzata in ricerca e analisi in ambito sanitario, che misura, attraverso indicatori oggettivi, il livello di coinvolgimento attivo dei cittadini italiani nei percorsi di cura e nelle decisioni relative alla propria salute. L’analisi prende in esame diversi ambiti del patient engagement, dalla partecipazione ai programmi di screening e prevenzione all’accessibilità dei servizi, dalla qualità della relazione medico-paziente al coinvolgimento nelle scelte terapeutiche, fino all’efficacia della comunicazione sanitaria. I risultati consentono di offrire una fotografia aggiornata del rapporto tra cittadini e sistema sanitario e di fornire indicazioni utili per orientare le politiche sanitarie verso modelli più accessibili, equi e sostenibili.
Nel corso dell’evento sono stati presentati anche i principali dati del Barometro del patient engagement 2025, indagine nazionale realizzata su oltre 4200 cittadini, che conferma una crescente consapevolezza dell’importanza della partecipazione attiva nei percorsi di cura. Dallo studio emerge tuttavia come la qualità della relazione di cura rappresenti ancora un elemento critico: circa un paziente su quattro riferisce sentimenti di frustrazione o rabbia al termine della visita, un dato che si riduce sensibilmente nei casi in cui il paziente è coinvolto nelle decisioni cliniche. In questo contesto, l’Abruzzo si conferma tra le regioni più virtuose sia nella gestione delle cure sia nel coinvolgimento dei cittadini nelle scelte sanitarie, a testimonianza dell’efficacia di modelli organizzativi orientati alla prossimità e alla centralità della persona.
Questa indagine restituisce l’immagine di una sanità in movimento, ma ancora caratterizzata da velocità diverse. Il rapporto tra cittadino e professionista sanitario sta diventando più dialogico e partecipativo, confermando come l’investimento nella qualità della relazione di cura produca effetti concreti e misurabili sul benessere delle persone.
All’incontro, che ha riunito rappresentanti del mondo sanitario, accademico e istituzionale, tra cui Davide Cafiero, Managing Director Helaglobe, ha partecipato il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia, intervenuto sul tema delle disuguaglianze territoriali e dell’accesso ai servizi sanitari.
Nel suo intervento, Di Giosia ha evidenziato come la sfida dell’equità non possa essere affrontata esclusivamente sul piano dell’offerta sanitaria, ma richieda un cambiamento nel rapporto tra istituzioni e cittadini, puntando su partecipazione, consapevolezza e prossimità dei servizi.
“Un sistema sanitario è davvero equo non solo quando offre le stesse cure, ma quando mette tutti i cittadini nelle condizioni di comprendere, scegliere e partecipare”, ha sottolineato il direttore generale, ribadendo l’importanza di investire nel coinvolgimento attivo come leva fondamentale per rafforzare fiducia e qualità dell’assistenza. Ha poi concluso con un invito: “il Barometro rappresenta uno strumento prezioso, non serve solo a leggere la realtà, ma anche a orientare le politiche e migliorare i servizi. Per questo è fondamentale continuare a partecipare, raccogliere dati e ascoltare la voce dei cittadini”.



