ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Prima PaginaSport

Inferno e ritorno: il Teramo acciuffa il pari contro l’Ostiamare

Al Bonolis finisce 2-2, rimonta biancorossa in due minuti

Un pareggio che lascia tutto in discussione, dopo aver toccato l’inferno. Tra Teramo e Ostiamare finisce 2-2, al termine del secondo tempo giocato al Bonolis dopo la sospensione per infortunio del direttore di gara della sfida dello scorso 15 marzo. I biancoviola raddoppiano e sembra tutto finito, poi la squadra di Pomante in due minuti riesce ad acciuffare il pareggio che tiene aperte le speranze.

Si riparte dal vantaggio firmato Spinosa a fine primo tempo, con il Teramo che conferma la formazione che ha vinto a L’Aquila, mentre l’Ostiamare, a differenza del 15 marzo, inserisce Marrali a centrocampo e Donsah su Pietrantonio.

I biancoviola provano fin da subito a tenere il possesso e far passare il tempo, Bruni dalla distanza, dopo dieci minuti, chiamata Vertua a una semplice parata. La discesa di Pavone poco dopo infiamma il Bonolis, trovando però solo un calcio d’angolo.

Il Teramo spinge e protesta al 13’ per un contatto in area tra Carpani e Giordani. Pavone dal limite carica il mancino dagli sviluppi di un angolo ma la palla si spegne sul fondo. L’Ostiamare però passa al 23’: punizione di Spinosa, Giordani contrastato da Salustri va a colpire di testa e la palla, dopo aver toccato il palo, si infila alle spalle di Torregiani per il raddoppio biancoviola. 

Pomante manda subito in campo Sereni e Persano per Bruni e Angiulli. Da angolo, al minuto 27, pericolo in zona prima palo con Njambe che non riesce a dare potenza e precisione. 

Il colpo subito appare per il Teramo praticamente mortale, nella testa e nelle gambe, almeno fino al 39’: il cross di Pavone trova la testa di Sereni per la rete che rimette tutto in discussione. Due minuti e accade l’impensabile: sull’azione insistita biancorossa, spunta Njambe che trova il varco giusto e la deviazione di Persano per firmare il 2-2 che fa esplodere il Bonolis. 

Nei sette di recupero accordati dal direttore di gara, l’Ostiamare sfiora il gol vittoria e Torregiani che prega il pallone vada fuori.

Finisce senza altre occasioni, il Bonolis si alza in piedi e applaude la squadra che domenica prossima avrà il derby contro il Notaresco. In testa resta l’Ancona, con tre punti di vantaggio sul Teramo e uno sull’Ostiamare. 

TERAMO-OSTIAMARE 2-2

Teramo (3-4-2-1): Torregiani; Botrini, Alessandretti, Bruni (24’st Sereni); Salustri (32’st Kunze), Angiulli (24’st Persano), Borgarello, Pietrantonio; Pavone (44’st Cipolletti), Carpani; Njambe. A disp.: Grillo, Costanzi, Della Quercia, Maiga Silvestri, Quieti. All.: Pomante. 

Ostiamare (4-2-3-1): Vertua; Donsah, Piroli, Giordani, Orfano; Marrali, Buono; Vagnoni, Badje (40’st Rasi), Spinosa; Cardella (43’st Gueye). A disp.: Midio, Cinque, Vianni, Menichelli, Greco, Ceccarelli, Pontillo. All.: D’Antoni.

Arbitro: Zito di Rossano.

Reti: 46’pt Spinosa; 23’st Giordani; 39’st Sereni; 41’st Persano.

Note: spettatori 3000 circa (di cui circa 50 ospiti); ammoniti Vagnoni, Piroli; recupero 7’. 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.