
Giulianova. Si avvicina a un passaggio chiave l’iter della variante urbanistica che interessa una zona strategica di Giulianova, tra via Pirandello, piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e via delle Fontanelle.
Il provvedimento amministrativo n. 39/2025 è infatti approdato all’esame del Consiglio regionale dell’Abruzzo, chiamato a esprimersi sulla compatibilità della proposta con la pianificazione paesaggistica regionale.
La variante, adottata dal Consiglio comunale nell’aprile 2024, rappresenta un aggiornamento mirato del Piano Regolatore Generale (PRG) e riguarda il “comparto tipo 2”, con interventi nelle zone B2.c e F4, oltre che nei versanti e crinali classificati di elevato valore paesaggistico. Un atto che, pur avviando formalmente il procedimento, non ne ha sancito l’approvazione definitiva.
Dopo l’adozione, la documentazione è stata trasmessa alla Regione per la valutazione della contestuale variante al Piano Regolatore Paesistico, passaggio obbligato per verificare la coerenza con gli strumenti sovraordinati di tutela del territorio. A distanza di circa due anni, la procedura entra ora nella fase decisiva: il parere regionale rappresenta infatti lo snodo tecnico-amministrativo fondamentale per il futuro dell’intervento.
Una volta acquisito il via libera, la pratica tornerà in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Solo successivamente sarà possibile procedere con il piano di lottizzazione, lo strumento attuativo che definirà nel dettaglio modalità e caratteristiche degli interventi.
Tra gli elementi principali previsti dal piano, figurano la cessione di un’ampia area e la possibilità di realizzare nuovi edifici in continuità con l’isolato esistente, nel rispetto delle norme urbanistiche e paesaggistiche vigenti. Un equilibrio delicato, che punta a coniugare sviluppo urbano e tutela di un contesto considerato sensibile sotto il profilo ambientale e panoramico.
Il passaggio in Regione, dunque, non è solo un adempimento formale ma un momento cruciale che determinerà tempi e prospettive dell’intero progetto, con ricadute dirette sull’assetto urbanistico della città.



