
Roseto. La netta affermazione de NO a Roseto degli Abruzzi rappresenta un segnale politico inequivocabile. Le cittadine e i cittadini hanno scelto di difendere la Costituzione e i suoi valori fondanti, respingendo modifiche che ne avrebbero indebolito l’equilibrio e il significato.
Il dato di Roseto assume un valore ancora più significativo se si considera che la percentuale del NO in città si attesta circa un punto sopra la media nazionale. Un risultato che conferma la forte consapevolezza civica della comunità rosetana.
Un esito maturato nonostante le dichiarazioni del Sindaco, che nei giorni precedenti al voto aveva espresso una posizione diversa. Roseto ha dimostrato ancora una volta di essere una comunità autonoma, capace di scegliere con responsabilità e senso critico.
Emergono così anche alcune distanze politiche tra l’orientamento espresso dall’amministrazione e quello della cittadinanza su un tema fondamentale come la Costituzione. Una distanza che merita una riflessione seria sul ruolo delle istituzioni e sul rispetto della pluralità delle opinioni.
Da questo risultato arriva un messaggio chiaro: i cittadini chiedono ascolto, rispetto e una politica
all’altezza dei valori costituzionali, senza forzature né tentativi di orientare il dibattito pubblico.
Il risultato di Roseto non è solo una vittoria del NO, ma anche un segnale politico preciso: i cittadini non accettano indicazioni calate dall’alto né scelte che inseguono logiche nazionali senza ascoltare il territorio.
Per questo il centrosinistra deve ora fare un passo avanti: è tempo di ascoltare e rispondere alle aspettative della comunità. Sta a noi darle forma, credibilità e forza, trasformandola in un progetto politico capace di parlare davvero alla città.
Il Partito Democratico di Roseto degli Abruzzi ringrazia tutte le cittadine e tutti i cittadini che hanno partecipato al voto, contribuendo a rafforzare la democrazia.



