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Chieti

Chieti, Earth Hour: appuntamento al Museo universitario

Tante le adesioni all’evento mondiale del WWF: città, enti, comunità e cittadini…

Chieti. Un pomeriggio dedicato alla Terra: questo è quello che il Gruppo WWF Chieti – Pescara propone per sabato 28 marzo prossimo, in occasione dell’appuntamento annuale con Earth Hour, l’evento promosso a livello mondiale dal WWF per unire le persone di tutto il Pianeta in un gesto simbolico (spegnere le luci per un’ora, dalle 20:30 alle 21:30) e insieme per proporre qualcosa di utile a mitigare gli effetti della crisi climatica in un momento pieno di difficoltà e incertezze. Una grande azione globale in grado di unire tutti in un’unica richiesta è già di per sé un messaggio di pace e solidarietà: perché solo insieme possiamo far sentire la nostra voce e chiedere un futuro più sicuro, giusto e sostenibile per tutti.

A Chieti alle 17, nell’auditorium del Museo universitario (ingresso da viale IV Novembre) Marcella Spaziano presenterà, con l’ausilio di belle immagini, riflessioni su “Tanzania selvaggia cronaca di viaggio in un territorio in bilico fra turismo e conservazione della natura”. Il racconto, nato da un recente viaggio, sarà accompagnato dall’esposizione (da martedì 24 marzo) nella sala d’ingresso del Museo di una selezione delle foto che Marcella ha scattato in Africa. L’ingresso è libero.

Earth Hour, l’Ora della Terra, nata a Sidney nel 2007, giunge quest’anno alla sua ventesima edizione ed è un evento in continua crescita. Nel 2025 ha coinvolto quasi 200 Paesi in tutto il mondo. Milioni di persone insieme a migliaia di edifici, palazzi e monumenti, dal Pacifico alle coste atlantiche, spengono le luci per un’ora per ribadire l’impegno collettivo e la richiesta ai decisori politici di garantire un futuro sicuro per noi e per il Pianeta. Una manifestazione mondiale alla quale ognuno di noi, in ogni angolo della Terra, può partecipare aderendo a una delle numerose iniziative pubbliche o semplicemente, in casa, spegnendo le luci per un’ora.

Sono tanti gli enti del territorio che hanno aderito e che spegneranno, sabato sera, un monumento per segnare la propria partecipazione all’Ora della Terra: a Pescara resterà al buio la Torre Civica; a Chieti le luci di piazza G.B. Vico; a Francavilla al Mare il pontile Sirena; a Spoltore il palazzo comunale; a Tollo il Parco pubblico “Giovanni Falcone”; a Turrivalignani l’edificio comunale in piazza Martiri di Marcinelle, luogo simbolico della memoria collettiva particolarmente significativo per la comunità locale dedicato alle vittime della tragedia che nel 1956 provocò la morte di 262 minatori, tra cui 136 italiani, molti dei quali abruzzesi. Hanno pure aderito, con le luci spente per un’ora nelle proprie sedi istituzionali, il Parco Nazionale della Maiella, il Museo universitario e ancora Guardiagrele e diversi altri comuni che si stanno aggiungendo in queste ore.

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