
Empoli (4-3-1-2): Fulignati, Curto, Guarino, Lovato e Moruzzi, Yepes, Magnino e Degli Innocenti, Saporiti, Shpendi e Popov. In panchina: Perisan, Candela, Romagnoli, Ghion, Obaretin, Ilie, Ignacchiti, Fila, Haas, Ceesay, Nasti, Bianchi. Allenatore: Caserta
Pescara (4-3-2-1): Saio, Letizia, Capellini, Bettella e Cagnano; Caligara, Brugman e Valzania; Acampora, Insigne, Di Nardo. In panchina: Brondbo, Profeta, Altare, Gravillon, Oliveri, Corbo, Berardi, Brandes, Meazzi, Olzer, Russo. Allenatore: Gorgone
Reti: 9’ e 65′ Shpendi, 34’ Lovato, 41’ e 48′ Di Nardo, 80′ Fila
Espulso: Acampora
Arbitro: Antonio Rapuano di Rimini
Si complica sempre più il percorso verso la salvezza del Pescara che interrompe, contro l’Empoli, una lunga striscia positiva con una gara viziata da una precoce espulsione e da vari errori della retroguardia pescarese.
Empoli in vantaggio già al 9′ con Shpendi, lasciato solo a incornare su corner. Al 14′ l’espulsione di Acampora – ingenuo e gratuito il fallo duro su Degli Innocenti – e l’incubo di una partita segnata per il Pescara. I toscani raddoppiano al 33′ con Lovato, nuovamente su corner, e per la squadra di Gorgone sembra già finita. Non è d’accordo Di Nardo che, imbeccato in profondità da Brugman, insiste nell’assalto frontale contro Fulignati, recupera la prima respinta del portiere e accorcia prima dell’intervallo.
Lo stesso Di Nardo che a inizio ripresa recupera una respinta di Fulignati su Capellini, pareggia e riapre i giochi. Al 60′ Bettella centra il palo di testa su corner di Insigne ed esalta le speranze dell’impresa. Le spegne Shpendi al 65′, sugli sviluppi di una punizione di Moruzzi. Berardi tenta di tenere ancora la gara aperta al 76′ ma Fulignati abbassa la serranda davanti alla porta. Fila chiude i giochi calando il poker per l’Empoli all’80’, approfittando di un pasticcio su retropassaggio di Letizia verso la porta: diventa un assist che non lascia scampo a Saio e mette fine a ogni possibile sviluppo.



