
Abruzzo. Il mese sacro islamico del Ramadan si conclude oggi con l”Eid al-Fitr’, la festa che segna la fine del digiuno, prevista quest’anno per il 20 marzo.
La giornata è iniziata all’alba, alle 6.50, con la preghiera nei luoghi di culto, per poi proseguire con le visite ai familiari e il tradizionale pranzo.
Un appuntamento importante anche per le comunità abruzzesi, dove la presenza musulmana è stimata in oltre 55mila persone, pari al 4,3% della popolazione complessiva. Nel territorio comunale dell’Aquila l’incidenza si attesta intorno al 4,5%, con circa 3mila residenti.
In occasione della conclusione del Ramadan, Abdula ‘Duli’ Salihi, presidente dell’associazione culturale Rilindja, con base nel capoluogo, ha rivolto un messaggio alla comunità musulmana abruzzese richiamando i valori del dialogo e della convivenza. “Desidero far pervenire agli oltre 3.000 musulmani residenti all’Aquila e agli oltre 55.000 presenti in Abruzzo i miei auguri personali e quelli del direttivo per una serena conclusione del mese di Ramadan e per un gioioso Eid al-Fitr”, afferma in una nota Salihi, ricordando anche che all’Aquila la giornata fa riferimento ai luoghi di culto presenti nelle aree di Bazzano e Pile.
Nel suo intervento, Salihi richiama il contesto segnato da conflitti e violenze e invita a riportare al centro “la conciliazione tra i popoli attraverso il dialogo e il confronto”. Quindi il ringraziamento alle aziende che hanno concesso ai lavoratori musulmani un giorno libero in occasione della festività, definito come “un gesto di rispetto, nobiltà e umanità”, che contribuisce a rendere il territorio un esempio positivo di inclusione e convivenza.



