Liste di attesa, a Teramo cooperazione per potenziare la comunicazione
Il progetto del Comune

Proseguendo su un percorso già avviato da tempo, attraverso il confronto con sindacati, associazioni e azienda sanitaria locale, il Comune di Teramo ha indetto una procedura di co-progettazione aperta ad enti del terzo settore, enti pubblici, associazioni di categoria ed enti privati non a scopo di lucro, per la promozione del diritto alla salute e l’orientamento ai “Percorsi di Tutela” sulle liste d’attesa.
L’iniziativa, che prende le mosse dalla constatazione di come il fenomeno delle liste d’attesa incida pesantemente non solo sulla qualità della vita della popolazione ma anche e soprattutto sulla concreta esigibilità del diritto alla salute, generando diseguaglianze nell’accesso alle cure e una crescente sfiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni pubbliche, mira a supportare le attività messe in campo dalla ASL, oggi non ancora sufficientemente conosciute dai cittadini, che molto spesso non sono al corrente delle possibilità normative offerte dai percorsi di tutela, e a facilitare il processo di accesso alla prestazioni per i cittadini che non trovano risposta nei tempi previsti.
Da qui l’avvio di un percorso di co-progettazione che si pone come obiettivi: un’informazione diffusa – attraverso la divulgazione dei diritti previsti dai “Percorsi di Tutela” in caso di sforamento dei tempi minimi garantiti -, un supporto operativo ai cittadini attraverso l’assistenza nella redazione delle istanze di accesso alle prestazioni in regime di intramoenia o strutture accreditate a carico del sistema sanitario regionale, l’attivazione di “Sportelli Informativi Salute” presso locali che saranno messi a disposizione dall’amministrazione comunale.
Eventuali manifestazione di interesse dovranno essere inoltrate entro il 25 marzo 2026, tramite PEC, all’indirizzo affarigenerali@comune.teramo.pecpa.it e l’avviso, con tutte le informazioni necessarie, può essere visionato e scaricato dallo home page del sito del Comune di Teramo, all’indirizzo https://www.comune.teramo.it/it/news/avviso-pubblico-per-la-co-progettazione.
“Quello delle liste d’attesa rappresenta uno dei principali ostacoli all’attuazione del principio costituzionale del diritto alla salute – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – contribuendo in maniera determinante alla rinuncia alle cura da parte dei cittadini. I più colpiti, anche in questo caso, sono i più fragili, che spesso non hanno gli strumenti né le risorse economiche per far fronte a questa situazione. Oggi, di fatto, assistiamo a disuguaglianze nell’accesso alle cure che non possiamo accettare. Le cause delle liste d’attesa sono molteplici e per questo la nostra intenzione è quella di supportare le ASL nelle attività messe in campo, nell’ottica di una leale e proficua collaborazione tra enti che guardi solo ed esclusivamente al benessere dei cittadini. Con questa iniziativa, in particolare, vogliamo potenziare la comunicazione diretta verso l’utenza, divulgazione il più possibile quelli che sono i diritti previsti dai “Percorsi di Tutela” in caso del mancato rispetto dei tempi di attesa stabiliti dalla normativa per le prestazioni sanitarie e garantire così il diritto alla salute dei nostri cittadini”.
“Oggi più che mai è essenziale potenziare il dialogo tra il sistema sanitario e quello sociale – dichiara l’assessora Stefania Di Padova – e questo anche in virtù dell’aumento di tutta una serie di vulnerabilità e fragilità della popolazione. Questo percorso di co-progettazione va proprio in questa direzione, ponendosi l’obiettivo di creare una rete territoriale tra enti ed associazioni del terzo settore che costituisca un punto di riferimento per la comunità in termini di informazioni e supporto. Come servizi sociali, in questi anni, abbiamo investito molto sulla tutela delle fasce più fragili, anche andando oltre le nostre competenze, in quanto crediamo che la dignità umana e la tutela dei diritti delle persone debbano essere messi sempre al primo posto. Adesso compiamo un ulteriore passo avanti, confermando la volontà di essere sempre a fianco delle altre istituzioni e di supportarle laddove necessario”.



