
La FIOM Chieti e la RSA ex Sevel dichiarano lo stato di agitazione dopo la comunicazione di Stellantis: che il premio di risultato previsto nel CCSL è pari a zero. È inaccettabile che l’azienda neghi anche una minima una tantum dopo averla concessa in passato.
Non si penalizzano i lavoratori dei record
Le lavoratrici e i lavoratori di Atessa hanno dimostrato negli anni una professionalità e una dedizione che hanno garantito profitti e primati produttivi al Gruppo. Non è tollerabile che, a fronte di carichi di lavoro e ritmi sempre più pesanti, l’unico “ringraziamento” sia non erogare il premio con una perdita economica dei lavoratori.
Investire sul futuro: serve un nuovo furgone
Il disimpegno di EXOR e Stellantis in Italia è ormai palese, con investimenti dirottati verso il Nord Africa e altri paesi emergenti. Chiediamo con forza:
* Un nuovo piano industriale che assegni ad Atessa la produzione di un nuovo modello di furgone capace di fronteggiare la concorrenza internazionale.
* Saturazione occupazionale valorizzando la forte professionalità presente sul territorio.
* Risposte certe dal Governo, che deve smettere di restare passivo di fronte al declino del settore automotive.
Per difendere la dignità del lavoro e pretendere investimenti reali, la RSA FIOM ha proclamato 2 ORE DI SCIOPERO a fine turno su tutti i turni per oggi, venerdì 27 febbraio 2026.



