
Montorio al Vomano. “Nuova voragine di bilancio e rischio di svendita del patrimonio pubblico”.
La denuncia arriva dal consigliere del Partito Democratico, Andrea Guizzetti e “riguarda due emergenze che minacciano il futuro della comunità: il pesante disavanzo di bilancio e la decisione dell’Amministrazione Altitonante di mettere all’asta parte del patrimonio pubblico”.
“Nel bilancio di previsione 2026-2028, che andrà in discussione domani in consiglio comunale, emerge un disavanzo presunto di 800.000 euro per l’esercizio 2025, che si aggiunge ai precedenti: 1 milione di euro nel 2023 e 500 mila euro nel 2024. Non si tratta di tecnicismi o semplici richiami normativi: è un buco nei conti derivante da scelte politiche precise, di cui l’Amministrazione Altitonante deve assumersi la responsabilità. Alla fine, a pagare il prezzo saranno sempre i cittadini”.
E ancora: “Il Comune ha deciso di procedere alla vendita mediante asta pubblica di cinque unità immobiliari del complesso “Il Melograno” in Largo Marisa Ferrari, tre appartamenti e due uffici, con basi d’asta a partire da poco più di 33.000 euro. Una scelta che riteniamo grave e miope, che sacrifica il patrimonio pubblico per fare cassa, privando la comunità di strumenti strategici per politiche abitative, sviluppo locale e coesione sociale”.
“Il patrimonio dei montoriesi non si svende: si tutela, si valorizza e si mette al servizio della comunità. Il nostro compito è vigilare e difendere l’interesse generale, denunciando scelte che rischiano di impoverire strutturalmente il Comune e limitare le opportunità future”, conclude Guizzetti.



