
Alba Adriatica. Viene sfrattato e tenta il suicidio. Ora, ancora ricoverato nell’ospedale, nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Giulianova, chiede un aiuto per poter fruire di un alloggio dove andare a vivere.
E’ la vicenda di Badr Saif, per tutti Giovanni, marocchino che vive ad Alba Adriatica da decenni, 48 anni, al centro di una vicenda di cronaca qualche anno fa, quando fu selvaggiamente aggredito e picchiato sotto casa.
Quella vicenda (sul piano giudiziario il processo si aprirà nei prossimi giorni a carico di due imputati) ha segnato l’uomo che per effetto delle lesioni e traumi riportati, sottoposto a sei interventi chirurgici, e ora con una invalidità al 50% che gli impedisce di svolgere alcuni lavori.
La situazione è precipitata sul piano finanziario, con l’uomo che di recente è stato sfrattato e dopo, in preda ad una crisi depressiva, ha tentato di togliersi la vita. Ora lancia un appello per trovare una soluzione, anche attraverso i servizi sociali. Soluzione che al momento non sembra prendere forma all’orizzonte.



