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Teramo

Roseto, parcheggio stazione e area bar: l’amministrazione svende il futuro della città

Roseto. Il coordinamento comunale di Noi Moderati, per voce del suo coordinatore Ermanno Di Loreto, esprime profonda preoccupazione e ferma contrarietà in merito alla recente delibera che sancisce la rinuncia definitiva del Comune di Roseto all’acquisto delle aree strategiche adiacenti alla stazione ferroviaria.

“Siamo di fronte a un clamoroso passo indietro rispetto alla visione strategica avviata nel 2021”, dichiara Di Loreto. “Mentre il precedente
Protocollo d’Intesa puntava con coraggio all’acquisizione patrimoniale del Parcheggio e del Bar per restituirli alla piena disponibilità dei rosetani, l’attuale amministrazione ha scelto la via della resa, trasformando il Comune da potenziale proprietario a semplice spettatore, o peggio, a inquilino
precario.”
Secondo Noi Moderati, la scelta di affidare la gestione del parcheggio a FS Park S.p.A. per i prossimi dieci anni nasconde insid ie che ricadranno direttamente sulle tasche dei cittadini.
Perdita di sovranità tariffaria. “Chi deciderà il costo del parcheggio per i nostri pendolari e residenti? Non sarà più il Comune, ma una società privata che risponde a logiche di profitto. Il rischio di una ‘giungla tariffaria’, con prezzi diversi rispetto al resto delle strisce blu cittadine, è ormai una certezza.”
Un accordo a perdere. “Il Comune non solo rinuncia agli incassi dei parcometri, ma si fa carico degli oneri di smantellamento delle proprie
attrezzature e deve persino pagare un indennizzo a FS Park se vuole utilizzare l’area per manifestazioni pubbliche. È un paradosso inaccettabile.”
Mancanza di visione urbanistica. “L’alibi dell’impossibilità di realizzare un parcheggio multipiano non giustifica la rinuncia alla proprietà. Un’area così centrale è un asset che si sarebbe ripagato da solo nel tempo. Rinunciarvi oggi significa privare le future amministrazioni della possibilità di pianificare seriamente lo sviluppo del centro urbano.”
L’incognita del bar e della viabilità. “Anche sulla viabilità passiamo a un comodato d’uso che, per quanto gratuito, resta condizionato e revocabile.
Abbiamo barattato la solidità della proprietà con la fragilità di un prestito”.
Noi Moderati chiede all’amministrazione Nugnes di riferire con urgenza in consiglio comunale, rendendo pubblici i dati sui ca noni arretrati che il
Comune si è impegnato a saldare e chiarendo una volta per tutte perché si sia preferito favorire gli interessi di una SpA piuttosto che investire nel patrimonio dei cittadini di Roseto.
“Non permetteremo che Roseto diventi una città in affitto, conclude Di Loreto. “Continueremo a vigilare affinché le aree di pregio della nostra città non vengano sottratte al controllo pubblico sotto la scusa di un risparmio di breve termine che si tradurrà in u n costo altissimo per le prossime generazioni”.

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