
Campli protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo (BIT) 2026 di Milano, con un programma fortemente identitario, dedicato a eventi di grande rilievo storico, spirituale e culturale che rendono il 2026 un anno di particolare importanza per il borgo farnese.
“Il 2026 sarà per Campli un anno davvero speciale – dichiara il sindaco Federico Agostinelli – segnato da appuntamenti di grande valore identitario che intendiamo promuovere rinnovando la nostra partecipazione pluriennale alla prestigiosa vetrina internazionale del turismo”.
Cuore della programmazione è il 250° anniversario dell’apertura al culto della Scala Santa di Campli (1776–2026), uno dei luoghi di fede più significativi dell’Abruzzo, storica meta di pellegrinaggi e oggi al centro di un crescente interesse culturale e turistico. Un anniversario di straordinaria rilevanza, che offre l’occasione per valorizzare un patrimonio spirituale unico, inserito in un contesto urbano e storico di grande fascino. Accanto a questo importante traguardo, il 2026 segnerà anche la riapertura della Cattedrale di Santa Maria in Platea, prevista nel periodo pasquale, insieme al rinnovato Santuario Mariano annesso. Un evento particolarmente atteso che consentirà alla città di tornare a disporre di due santuari di grande valore spirituale a brevissima distanza, rafforzando ulteriormente il ruolo di Campli come luogo di fede, accoglienza e cultura.
Sul fronte turistico, il Comune registra segnali molto positivi. I dati dell’Ufficio Turistico evidenziano una crescita significativa delle presenze, legata alla visita del centro storico, dei monumenti cittadini, della Necropoli di Campovalano e del Museo Archeologico Nazionale di Campli, che continuano ad attrarre un pubblico sempre più ampio e diversificato. In particolare, l’anno del Grande Giubileo si è concluso con un importante incremento dei flussi turistici con quasi 10mila visitatori registrati nel 2025.
La partecipazione di Campli alla BIT 2026 si inserisce inoltre in un più ampio quadro di collaborazione istituzionale a livello regionale: “Campli – aggiunge il sindaco Agostinelli – sta lavorando in raccordo con il Comune dell’Aquila e con il Sindaco Pierluigi Biondi, affinché le iniziative del nostro territorio possano contribuire in modo complementare al vivace clima culturale che l’Abruzzo vivrà nel 2026, anno che vede il capoluogo abruzzese Capitale Italiana della Cultura”.
“La BIT di Milano 2026 è per Campli una vetrina fondamentale per valorizzare un anno straordinario – dichiara l’assessore al Turismo e Cultura Melissa Galli – segnato dal 250° anniversario della Scala Santa e dalla riapertura della Cattedrale di Santa Maria in Platea. Vogliamo promuovere un’offerta culturale e turistica integrata, capace di unire fede, storia e patrimonio, offrendo ai visitatori esperienze autentiche e di qualità. I segnali di crescita delle presenze ci confermano che stiamo andando nella giusta direzione: Campli si presenta a Milano con una proposta identitaria forte, in dialogo con il sistema turistico abruzzese e con l’Aquila Capitale Italiana della Cultura”.
Il Comune di Campli partecipa a BIT 2026 con una nutrita delegazione istituzionale, che vedrà gli interventi – oltre che del sindaco e all’assessore Galli – del presidente del Consiglio Comunale Agostino Rapini, del consigliere comunale delegato alla Montagna Pietro Adriani e la partecipazione dell’assessore al Sociale Valentina Di Francesco e della Consigliera delegata al Commercio e attività produttive Cristina Passacquale.



