Chieti, nuovo Cimitero: De Lio, Zappone e Costa: ‘Il silenzio continua anche dopo l’esposto alla Corte dei Conti’
De Lio, Zappone e Costa: "A due mesi dalla segnalazione alla Procura Contabile, l'Amministrazione continua il suo silenzio. Situazione inqualificabile: cantieri fermi, PEF fantasma e cittadini ignorati". Ultimatum dei consiglieri con richiesta al Segretario Generale: "Ripristini la legalità violata"

Chieti. A circa due mesi dal deposito formale dell’esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti (avvenuto il 4 dicembre u.s.), l’Amministrazione Ferrara sceglie ancora una volta la via dell’indifferenza e dell’ostinato silenzio.
Nonostante la gravità delle contestazioni sollevate – riguardanti possibili responsabilità amministrative – il Sindaco e la Giunta continuano a ignorare l’obbligo di legge di rispondere all’interrogazione scritta presentata il 16 settembre 2025, i cui termini sono scaduti ormai da mesi.
Di fronte a questo “muro di gomma” che non crolla nemmeno davanti alle azioni legali, i consiglieri comunali Mario De Lio, Damiano Zappone, e Stefano Costa hanno inviato oggi un sollecito formale e perentorio anche al Segretario Comunale.
“Abbiamo chiesto al Segretario, in qualità di garante della legittimità e del corretto funzionamento del Consiglio (come previsto dall’Art. 71 del Regolamento), di intervenire immediatamente per far cessare questa condotta omissiva” dichiarano i tre capigruppo. “Il tempo delle scuse è finito: o l’Amministrazione risponde, o il Segretario dovrà prendere atto che l’Ente sta violando consapevolmente l’Art. 43 del T.U.E.L. e l’Art. 71 del Regolamento comunale, aggravando ulteriormente la propria posizione davanti agli organi di controllo”.
Mentre il Comune tace, i fatti disegnano un quadro allarmante che l’Amministrazione si rifiuta di chiarire formalmente:
1. Non ci risulta alcuna chiarezza sulla validazione del nuovo Piano Economico Finanziario né sulla ripresa dei lavori, fermi da tempo.
2. Risulta che gli uffici della società concessionaria a Chieti Scalo non siano più operativi,o abbiano cambiato sede senza comunicazioni, lasciando i cittadini senza interlocutori.
3. Il Sindaco prosegue nel firmare ordinanze contingibili e urgenti per requisire loculi privati nel vecchio cimitero di Sant’Anna, certificando di fatto il fallimento delle tempistiche sul nuovo cimitero di Santa Filomena.
“È inaccettabile” concludono De Lio, Zappone e Costa, “che un’amministrazione già sotto la lente della Corte dei Conti continui imperterrita ad impedire il controllo. Non ci fermeremo: questo ulteriore sollecito è l’ultimo avviso. Se il silenzio persisterà, integreremo la denuncia alla Procura segnalando la reiterata volontà di impedire il controllo democratico”.



