Alba Adriatica, caso Straccia. Forza Italia: no al clima di persecuzione attorno alla nomina
Ettorre e Di Matteo chiariscono la vicenda e respingono anche le ricostruzioni degli alleati

Alba Adriatica. “Una cosa è l’impegno politico, che Daniele Straccia ha sempre condotto in maniera eccellente ed encomiabile tra le fila di Forza Italia.
Un’altra cosa è la professione, il lavoro, che è un diritto sacrosanto e intoccabile. In questo caso, Straccia lavora come funzionario dell’Ufficio Tecnico di Alba Adriatica da oltre vent’anni e la sua ultima nomina arriva a seguito della prematura scomparsa del precedente responsabile del servizio e di una scelta fatta dall’amministrazione comunale la quale ha valutato che tra gli interni del Comune Daniele fosse l’unico che poteva ricoprire quell’incarico. Non c’è quindi alcuna implicazione o commistione politica nella scelta che ha fatto il sindaco Casciotti che l’ha anche pubblicamente ribadito: non c’è alcun accordo né formale né sottobanco tra Forza Italia e il PD che passi attraverso questa nomina e respingiamo anche il problema dell’opportunità sollevato dei partiti alleati perché sicuramente questa è una valutazione che semmai spettava soltanto a Forza Italia”. Lo hanno detto il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Emiliano Di Matteo e della coordinatrice Forza Italia della Provincia di Teramo Rita Ettorre.
“Respingiamo con rigore le accuse e il clima di quasi persecuzione che si è creato attorno alla nomina di Daniele Straccia, purtroppo determinato anche da alcuni partiti alleati – hanno precisato Di Matteo ed Ettorre -. Le presunte questioni di opportunità le abbiamo già affrontate all’interno del partito, parlandone con Daniele stesso e abbiamo ritenuto assolutamente che non sussistessero problemi di sorta. Il lavoro prescinde dall’impegno politico, e siamo francamente sorpresi da tanto zelo da parte dei nostri alleati quando non più tardi di due anni e mezzo fa il centrodestra ad Alba ha candidato un dipendente del Comune di Alba che tra l’altro era stato anche un collaboratore politico del sindaco Casciotti e in quella occasione Forza Italia non ha sollevato alcun tipo di problema di opportunità.
A questo punto auspichiamo che cessi il clima di ostilità pregiudiziale nei confronti di Straccia perché se qualcuno pensa che così facendo possa creare pressioni sullo stesso Daniele o sulla dirigenza locale, provinciale o regionale di Forza Italia ha fatto male i propri conti. L’unico risultato che questa vicenda potrebbe ottenere è quella di generare forse delle fratture all’interno del centrodestra albense da qui alle future elezioni amministrative del 2028. Forza Italia – hanno aggiunto Di Matteo ed Ettorre – ribadisce pieno appoggio e apprezzamento per quanto l’amico Daniele ha svolto in questo anno di mandato come coordinatore comunale di Alba Adriatica, un anno in cui il partito è cresciuto nel numero dei tesserati, dei simpatizzanti e sta comunque svolgendo un’attività importante sul territorio e siamo convinti che attraverso il lavoro di Daniele e del coordinamento, che attorno a lui lavora compatto, Forza Italia si presenterà prontissima all’appuntamento elettorale del 2028 e saprà fornire il contributo che tutti quanti noi ci auguriamo rispetto ai risultati del partito a livello provinciale e regionale”.



