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Teramo

Roseto in Azione condanna l’aggressione di Torino

E commenta le dichiarazioni del leghista Felicioni

Il gruppo di maggioranza Roseto in Azione, a nome dell’intera Amministrazione Comunale e interpretando il sentimento della Comunità di Roseto degli Abruzzi, esprime la più profonda solidarietà e la massima vicinanza agli agenti di Polizia barbaramente aggrediti a Torino e a tutte le forze dell’ordine.

 

“Assistere a scene di una ferocia del genere è del tutto inaccettabile – afferma il Capogruppo Paolo De Nigris – Esprimiamo la nostra massima condanna e auspichiamo che la Giustizia individui i responsabili, assicurando loro pene esemplari. Come già espresso con fermezza dall’Onorevole Giulio Sottanelli, la nostra posizione è di totale e intransigente condanna verso chi aggredisce i servitori dello Stato: i violenti devono rispondere delle proprie azioni con tutto il rigore della legge. Questa violenza non ha nulla a che fare con il diritto al dissenso, pilastro della nostra democrazia che deve essere sempre esercitato in modo pacifico e civile. Quando si aggrediscono le Forze dell’Ordine, non si sta manifestando un’idea, si sta compiendo un atto criminale che ferisce l’intera società”.

Allo stesso tempo, riteniamo gravissime e inaccettabili le parole del Commissario locale della Lega di Roseto, Luigi Felicioni, il quale, attraverso un commento sui social, ha utilizzato questa vicenda per invocare pubblicamente omicidi sommari, arrivando a dire che la soluzione sia “Sparare. Una pallottola cadauno piantata nel cervello” – aggiunge Paolo De Nigris – Felicioni, attraverso un video, ha anche confermato la sua posizione senza il minimo ravvedimento, limitandosi ad un inquietante “Non piace. Non è un problema mio”.

“Troviamo sconcertante che tale esternazione sia stata ammessa candidamente dall’autore, quasi fosse una normale opinione politica e vorremmo sapere cosa ne pensano i vertici regionali e nazionali del suo partito”, prosegue De Nigris. “Si tratta di dichiarazioni gravissime, ancor più se provenienti da chi si candida a diventare amministratore pubblico e da un padre di famiglia, figure che dovrebbero trasmettere condanna per quanto accaduto ma anche valori di civiltà e giustizia. Chi aspira a governare una comunità, voglio ricordare che Felicioni è tra i promotori del tavolo del centrodestra in vista delle prossime elezioni comunali del 2027, deve invocare la legalità, non la vendetta. Rispondere alla violenza criminale con istigazioni alla morte è una deriva barbara che non appartiene a uno Stato di diritto, la sicurezza si difende con la forza della Legge e la coerenza delle posizioni, non con lo sciacallaggio o l’istigazione alla violenza”.

“Il Gruppo Roseto in Azione, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, rivendica con orgoglio di aver sempre sostenuto, con i fatti e con le parole, il lavoro delle Forze dell’Ordine sia a livello nazionale che a livello locale – conclude Paolo De Nigris – Lo abbiamo dimostrato, tra le altre occasioni, anche dopo la vile aggressione alla Forze dell’Ordine avvenuta fuori dal Palazzetto dello Sport di Roseto lo scorso ottobre quando siamo usciti pubblicamente assieme agli altri gruppi di Maggioranza condannando gli assalitori. In merito a quell’episodio, invece, stiamo ancora aspettando un commento di condanna da parte di tutte le forze del centrodestra rosetano, molte delle quali rimaste allora incomprensibilmente silenti”.

Nel frattempo il commissario cittadino di Lega Roseto ha scritto pubblicamente di aver rassegnato le sue dimissioni, comunicando la scelta ai dirigenti abruzzesi lo scorso 31 gennaio. In relazione al commento sui fatti di Torino, Felicioni scrive: “Tengo a precisare che quello che ho scritto rappresenta esclusivamente il mio pensiero personale espresso, da uomo libero e non in qualità di rappresentante della Lega. Nella giornata di sabato 31 gennaio, come da mie personali comunicazioni ai dirigenti di Lega Abruzzo, ho rassegnato le mie dimissioni dal ruolo di commissario cittadino del partito a Roseto per motivi strettamente personali e, pertanto, attualmente non ricopro alcun tipo di incarico all’interno della Lega”.

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