
“A Tortoreto la misura è colma. Quanto sta accadendo nel centro storico, e che ormai si sta estendendo anche alle zone alte della cittadina, non può più essere liquidato come semplice cronaca locale o come una serie di episodi isolati. Siamo di fronte a una situazione ormai cronica di degrado e pericolosità che esaspera i residenti e mette a rischio anche l’incolumità delle forze dell’ordine”.
A denunciarlo è Rosa Friello, commissario cittadina della Lega, che chiede interventi immediati. “C’è – sottolinea – l’emergenza ‘Fortezza’. L’ennesimo episodio, avvenuto giovedì sera, rappresenta solo la punta dell’iceberg: incendi appiccati all’interno del complesso hanno reso necessario l’intervento urgente di Vigili del Fuoco e Carabinieri. Si tratta dell’ultimo atto di una lunga sequenza di comportamenti pericolosi, spesso legati all’abuso di alcol, che si ripetono con frequenza quotidiana. La tensione cresce, la paura aumenta e la pazienza dei cittadini è ormai al limite. Questa non è integrazione.
È il fallimento di anni di politiche ideologiche che hanno privilegiato un’accoglienza senza regole, ignorando la realtà e sacrificando la sicurezza delle comunità locali. E ora – continua – a pagare il prezzo di questo ‘buonismo’ sono i cittadini onesti: famiglie, anziani, commercianti e le donne e gli uomini in divisa, chiamati a operare in contesti sempre più ostili. Per la Lega la priorità è una sola: la sicurezza. Senza sicurezza non esistono libertà, convivenza né futuro. Non servono palliativi, ma interventi immediati: controllo capillare del territorio, identificazione di chi alimenta il disordine, sgombero tempestivo degli occupanti abusivi e allontanamento rapido di chi non rispetta le leggi.
Non esistono reati ‘minori‘: degrado, incendi e minacce sono le radici del senso di abbandono che oggi i tortoretani denunciano con rabbia. È ora di dire basta al silenzio e alle minimizzazioni. Tortoreto ha il diritto di riappropriarsi dei propri spazi, dei suoi palazzi storici e della serenità quotidiana. Resteremo al fianco dei cittadini, nelle piazze e nelle istituzioni, per riportare ordine e rispetto. Il nostro Paese è aperto a chi vuole integrarsi e rispettare la nostra comunità, ma la tolleranza non può essere infinita verso chi sceglie l’illegalità. La sicurezza non è uno slogan, è un impegno solenne. Tortoreto non può più aspettare. Siamo pronti – conclude Friello – a collaborare con le istituzioni locali per sollecitare anche quelle sovracomunali affinché venga finalmente ripristinato il diritto alla ‘libertà'”.



