
Pescara. Presidio dell’Usb Abruzzo-Molise nel giorno dell’inaugurazione dell’anno giudiziario davanti al tribunale di Pescara per chiedere la stabilizzazione di tutto il personale precario del ministero della Giustizia.
Come ha spiegato Sara Del Biondo, addetta ufficio per il processo, “il sit-in vuole servire per sensibilizzare anche l’opinione pubblica sulla questione dei precari che lavorano nel settore della Giustizia: in Abruzzo siamo circa 290 precari distribuiti fra la Corte d’appello e i Tribunali e a Pescara siamo 30 precari. Quello che oggi chiediamo con questa assemblea è che in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario dove si parlerà anche dei risultati che sono stati raggiunti e che sono per certi versi storici grazie agli investimenti fatti con i fondi del Pnrr, si faccia in modo che queste risorse non vengano disperse”.
“Questo perché – ha aggiunto Del Biondo – attualmente si rischia di perdere il 20% del capitale umano investito. Come precari abbiamo dei contratti in scadenza al 1 luglio 2026 e noi a cinque mesi dalla scadenza non sappiamo ancora se potremo restare, se potremo continuare a lavorare. Per questo chiediamo che innanzitutto venga stabilizzato tutto il personale precario sul quale il sistema giustizia si è poggiato negli ultimi quattro anni e che grazie a queste risorse ha iniziato a funzionare in maniera efficiente. Se poi non è possibile una stabilizzazione immediata chiediamo che vengano approvati gli emendamenti al Milleproroghe affinché vi sia una proroga per il personale che non riuscirà ad essere assorbito e stabilizzato nell’immediato”.
foto: ansa.it



