“In provincia di Teramo disoccupazione supera il 9%” VIDEO
Questa mattina congresso regionale della Uil Abruzzo e grido d'allarme per il Teramano

La provincia di Teramo è quella che soffre di più a livello occupazione ed economico della Regione Abruzzo.
Questo il quadro tracciato questa mattina presso la Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia nel corso dell’assemblea congressuale dell’Unione territoriale UIL Teramo.
L’iniziativa segna l’avvio del percorso confederale verso il XII Congresso regionale della UIL Abruzzo ed è stata dedicata al tema “Nell’era della IA, la sfida dei territori: nel sociale, nell’economia, nel lavoro”.
Al dibattito sono intervenuti, tra gli altri, Michele Lombardo, segretario generale UIL Abruzzo, Massimiliano Bravo, coordinatore dell’Unione provinciale UIL Teramo, insieme a rappresentanti delle istituzioni e delegati sindacali, per un confronto sulle trasformazioni in atto e sulle prospettive di sviluppo del territorio. Presente anche la padrona di casa, Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia.
Per Bravo, “i dati del 2025 confermato che in provincia di Teramo la disoccupazione supera il 9%, nel 2024 era il 9,4%. È emergenza, la provincia rimane indietro insieme alle donne e ai giovani nel trovare lavoro. La politica può incidente, sia quella regionale che quella nazionale sono troppo assenti nelle politiche del lavoro, chiediamo maggiore impegno e l’ascolto che manca”.
Anche il segretario generale Lombardo ha tracciato un quadro preoccupante: “L’automotive è fortemente in crisi e in provincia di Teramo c’è la Valle del Tubo che soffre enormemente. È un tema che deve rimanere centrale per il comparto industriale da rilanciare, stiamo lavorando con la Regione per questo”.
Presente anche la Cgil Teramo, con il segretario generale Pancrazio Cordone e il segretario Fp Mauro Pettinaro.





