
Giulianova. E’ morto stamane, 25 gennaio, il maestro Gigino Falconi. Aveva 92 anni ed era ricoverato all’ospedale di Teramo per una polmonite.
Gigino Falconi ha rappresentato una figura di riferimento nel panorama artistico nazionale e internazionale. Pittore di straordinaria sensibilità, Falconi ha saputo portare nel mondo, attraverso la sua arte, non solo la bellezza del suo linguaggio pittorico, ma anche l’anima della sua città: Giulianova.
Artista prolifico, conosciuto e apprezzato per uno stile inconfondibile, ha esposto in prestigiose gallerie e istituzioni culturali, ricevendo riconoscimenti e affetto da pubblico e critica. La sua opera ha saputo raccontare emozioni profonde, visioni poetiche e riflessioni sull’uomo e sulla società.
Con la sua scomparsa, Giulianova perde un ambasciatore della cultura e dell’arte, un uomo che ha saputo coniugare talento, umiltà e amore per il proprio territorio.
Alla famiglia Falconi vanno le più sentite condoglianze da parte della comunità giuliese, che oggi si stringe nel ricordo di un grande maestro.
Il cordoglio dell’amministrazione. Una giornata triste, quella di oggi, per la Città di Giulianova, che si è svegliata con la notizia della scomparsa di Gigino Falconi. Il maestro si è spento, questa mattina, all’età di 92 anni, lasciando da subito il senso di un vuoto incolmabile, artistico e umano. Il Sindaco Jwan Costantini e l’Amministrazione Comunale porgono le più sentite condoglianze alla famiglia e si fanno interpreti del dolore di un’intera comunità.
“ Il maestro era una presenza viva, nel territorio, ed ospite discreto del nostro spazio quotidiano – sottolinea il Sindaco – A Giulianova, sono davvero poche le case in cui non ci sia un quadro, una stampa, un’opera anche piccola di Gigino Falconi. Le sue creature, i suoi colori e gli scenari rarefatti, fanno parte a pieno titolo di un immaginario collettivo, che non è però possibile pensare sganciato da questa terra, dalla sua gente. Oggi Giulianova dice addio ad un grande artista, e ad un uomo di rara cultura, sensibile, intelligente.”
“In queste ore – aggiunge l’assessore Nausicaa Cameli – sono particolarmente vicina alla famiglia, ai figli Caterina, Mimmo e Alessandro. Il patrimonio che il maestro ci lascia è enorme. Mi piace ricordarlo quando, nel dicembre 2024, l’ Amministrazione Comunale lo omaggiò a palazzo Kursaal con una targa di benemerenza. L’occasione fu un’asta di beneficenza di alcune sue opere che lui stesso, generosamente, aveva promosso. Fu un momento di grande commozione, denso della stima e dell’affetto da parte dell’intera comunità. Il maestro Falconi, eccezionale portatore di umanità e bellezza, resterà un faro per le generazioni future, figura straordinaria dell’ arte italiana”.
Il Comune di Mosciano. Artista di riconosciuta sensibilità e competenza, il 𝑴𝒂𝒆𝒔𝒕𝒓𝒐 𝑮𝒊𝒈𝒊𝒏𝒐 𝑭𝒂𝒍𝒄𝒐𝒏𝒊 ha rappresentato una presenza significativa per la nostra comunità, mantenendo nel tempo un rapporto discreto ma costante con il territorio. Dal 1993 aveva scelto la frazione di Montone come luogo di vita e di ispirazione, diventando a pieno titolo cittadino moscianese.
La sua scomparsa costituisce una perdita rilevante non solo per il panorama artistico abruzzese, ma anche per la comunità moscianese, teramana e regionale.
Il Sindaco Giuliano Galiffi e l’Amministrazione Comunale si uniscono al dolore della famiglia, degli amici e di quanti ne ricordano la figura, il percorso umano e il contributo artistico che continuerà a essere riconosciuto e apprezzato nelle sue opere.




