Metanodotto: accordo raggiunto, il nuovo tracciato seguirà quello storico
A Pineto scongiurato l'intervento tra Scerne e il Quartiere dei Poeti

Il nuovo metanodotto Bussi sul Tirino–Cellino Attanasio seguirà il vecchio tracciato, evitando il passaggio nella fascia pianeggiante tra la SS16 e l’inizio del declivio collinare nel territorio comunale di Pineto.
La Regione Abruzzo ha infatti autorizzato ufficialmente la modifica del percorso con Determina n. 470/26 del 13 gennaio 2026, accogliendo le istanze avanzate dal Comune di Pineto in accordo con S.G.I. – Società Gasdotti Italia S.p.A.
Si tratta di un risultato di grande rilievo per la comunità, perché consente di salvaguardare le potenzialità urbanistiche ed economiche di un’area strategica per il futuro assetto della città, preservando al contempo i diritti dei proprietari dei terreni interessati.
Il progetto del nuovo metanodotto, opera strategica di interesse pubblico nazionale ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 164/2000 e di competenza del Ministero della Transizione Ecologica, era stato autorizzato dalla Regione Abruzzo nel dicembre 2023, durante il periodo di commissariamento del Comune di Pineto.
Il tracciato allora previsto, nel tratto compreso tra Scerne e il Quartiere dei Poeti, si sviluppava nella zona pianeggiante tra la SS16 e la collina, tagliando di fatto in due una fascia di territorio fondamentale per la pianificazione urbanistica e destinata, tra l’altro, ad accogliere il futuro polo scolastico. All’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale, la questione è stata immediatamente presa in carico. Il Comune ha avviato un confronto serrato e continuo con S.G.I. e con gli uffici regionali, evidenziando le criticità del nuovo tracciato e la necessità di riportare l’infrastruttura lungo il percorso storico, già esistente e meno impattante sotto il profilo urbanistico. Un lavoro complesso e articolato, portato avanti con spirito collaborativo e responsabilità istituzionale, che ha permesso di giungere alla soluzione condivisa oggi ufficialmente autorizzata.
“Questo risultato dimostra quanto sia fondamentale intervenire tempestivamente e con determinazione quando sono in gioco scelte che incidono sul futuro della città – dichiara l’Assessore all’Urbanistica e all’assetto del territorio del Comune di Pineto, Santino Ferretti – il tracciato precedentemente autorizzato avrebbe compromesso in modo significativo la capacità pianificatoria di un’area vitale per Pineto, destinata a ricucire il tessuto urbano tra Scerne, Villa Fumosa e il capoluogo e ad accogliere servizi pubblici essenziali come il nuovo polo scolastico. Grazie al dialogo costruttivo con S.G.I. e alla disponibilità degli uffici regionali, siamo riusciti a tutelare l’interesse pubblico e i diritti dei cittadini”.
“Come Amministrazione comunale – aggiunge il Sindaco Alberto Dell’Orletta – esprimiamo piena soddisfazione per l’accordo raggiunto e ringraziamo i referenti della S.G.I. e i dirigenti e funzionari della Regione Abruzzo per la collaborazione dimostrata. Un risultato ottenuto anche grazie alla consapevolezza dell’urgenza dell’intervento, considerato che i tempi di avvio dei lavori erano ormai imminenti. Con questa decisione, Pineto potrà guardare con maggiore serenità alla futura pianificazione del proprio territorio, coniugando infrastrutture strategiche e sviluppo urbano sostenibile”.
(foto: archivio)



