Ragazzina investita fuori da scuola a Pescara: niente patteggiamento al processo per omicidio stradale

Pescara. Si è tenuta in Tribunale a Pescara la prima udienza, davanti al Gup Francesco Marino, per la morte della quindicenne Sofia Di Dalmazi, avvenuta il 10 dicembre 2024 all’ospedale di Pescara.
Una settimana prima la ragazza, poco dopo essere uscita da scuola, era stata investita da un’auto condotta da un uomo di 41 anni, ora accusato di omicidio stradale.
Oggi si sono costituite le parti civili: Alessandro Palucci, avvocato dell’Associazione Familiari vittime della Strada, e la famiglia della ragazza, rappresentata dall’avvocato Luca Torino-Rodriguez.
Il difensore dell’imputato ha reiterato la richiesta di patteggiamento, ma l’accusa ha negato il consenso per incongruità della pena proposta; il Gup ne ha preso atto e ha rinviato l’udienza al prossimo 5 marzo. Oggi è stata contestualmente presentata un’offerta risarcitoria da parte dell’assicurazione dell’imputato.
Sofia era stata investita a Pescara il 3 dicembre 2024 in via Falcone e Borsellino, mentre attraversava la strada per raggiungere il padre. Subito soccorsa e inizialmente rianimata, arrivò in ospedale in condizioni gravissime, senza più risvegliarsi nel reparto di Rianimazione dove era ricoverata.



