Chiuso il calendario degli eventi natalizi a Teramo: il bilancio delle attività di Acs
Acs ringrazia e snocciola i dati

Con gli ultimi appuntamenti dello scorso 18 gennaio, si è conclusa la programmazione delle attività dirette e coordinate da ACS inserite nel cartellone del Natale Teramano 2025/26.
Successo per il progetto luminoso della città a firma degli architetti Marco e Mara Lucchese, che ha esaltato gli scorci cittadini del centro storico e per il nuovo esperimento della pista di ghiaccio sintetica, installata in Piazza Martiri, apprezzata anche per l’attenzione verso la sostenibilità ambientale che ha visto un’enorme riduzione del consumo di acqua (oltre 10000 litri) e di energia elettrica (tra 8960 e 15800 kWh).
“Il progetto di ACS”, si legge in una nota, “si riconferma come uno dei progetti virtuosi in cui tutte le componenti della comunità “fanno rete” per raggiungere un obiettivo. Dall’amministrazione pubblica, agli altri enti contributori, agli ETS, agli sponsor, ai partner privati, ognuno con la propria vocazione, si uniscono insieme ad ACS per raggiungere gli obiettivi culturali e sociali”.
“Ringrazio tutta la rete dei partner, degli sponsor e dei contributori istituzionali, il comune di Teramo, il BIM, la Camera di Commercio, la fondazione Tercas, la Te.Am., la Ruzzo reti, che sostengono le attività di ACS, dandoci la possibilità di attuare le nostre programmazioni culturali”, ha commentato il presidente Stefano Scipioni. “Ringrazio il personale di ACS che, durante periodi “canonicamente” dedicati alle feste, lavora senza pause e senza orari al bene dell’Associazione. Ringrazio anche tutti gli altri ETS che con noi hanno dato vita ad un cartellone importante, lontanamente pensabile qualche anno fa, che ci spinge a fare sempre meglio senza paura di innovare”.
Scipioni fa chiarezza in merito alla proposta di Acs. “Mi rammarico dei fraintendimenti sulla nostra proposta presentata nel cartellone del Natale Teramano, che nasce solo ed esclusivamente all’interno del gruppo di lavoro di ACS (eccezion fatta per la Tombola teramana, che abbiamo sostenuto riconoscendo il valore del lavoro svolto dal Prof. Elso Simone Serpentini) e che viene condivisa con i partner, compresa l’amministrazione comunale. La crescita del valore del progetto per il cartellone del Natale Teramano, non più sostenibile unicamente da ACS, ha richiesto l’apertura verso partner che avrebbero potuto condividere con quest’ultima il rischio d’impresa. Culturance, una startup innovativa a vocazione sociale da anni partner di ACS nello sviluppo della propria programmazione culturale, ha risposto positivamente alla nostra richiesta, organizzando i concerti di Sfera Ebbasta e Lucio Corsi (oltre la Tombola teramana), utilizzando la piattaforma di ACS (biglietteria, logistica, servizi, direzione tecnica, etc…), come accade con tante altre realtà culturali e sociali del territorio”.
“La proposta per il cartellone del Natale Teramano”, conclude Scipioni, “è uno dei pochi progetti (forse l’unico in regione) no-profit e verso la comunità dove le risorse economiche provengono in maggioranza da enti privati e non dall’amministrazione pubblica. Portiamo avanti un modello nuovo, di cui la proposta per il Natale Teramano è esempio, dove la programmazione culturale è un valore irrinunciabile a vantaggio e servizio solo ed esclusivo della comunità”.
Di seguito il dettaglio dei dati relativi esclusivamente alle attività coordinate da ACS all’interno del cartellone del Natale Teramano.





