Scuola Savini, D’Alberto a Gatti: “Pensi ai disastri in sanità”
La replica del primo cittadino

“Sulla scuola Savini, a fronte delle notizie inesatte uscite in queste ore, occorre fare chiarezza. La realtà è che non c’è mai stato alcuno scontro con l’ANAC, che questa amministrazione non ha mai accusato di nulla. Al contrario, nel rapporto di leale collaborazione istituzionale e nella necessaria interlocuzione con l’Autorità nazionale anticorruzione, abbiamo fatto tesoro dei suoi suggerimenti e il tempo trascorso non è stato inutile, in quanto necessario a porre in essere ulteriori accertamenti nell’interesse pubblico. A dispetto di quanto sostenuto dal consigliere Paolo Gatti le questioni procedurali, sulle quali abbiamo già risposto e rispetto le quali forniremo ulteriori dettagli, sono assolutamente irrilevanti e dettate da equivoci. Le vere contestazioni dell’ANAC riguardano infatti, sostanzialmente, dubbi sulla reale capacità dell’impresa di realizzare l’opera. L’Autorità, anche nell’ultimanota, ha espresso perplessità sui requisiti in capo all’impresa, allegando anche alcuni articoli di giornali su contenziosi che riguardano altri lavori gestiti da quest’ultima in altre province. Siamo in attesa che l’impresa aggiudicataria, alla luce del lavoro portato avanti da Comune e ANAC, risponda alle nostre richieste e ci auguriamo che dimostri in modo chiaro e inequivocabile di possedere tutti i requisiti per realizzare l’opera”.
Così il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, che nel confermare il pieno rispetto istituzionale nei confronti dell’ANAC, interviene sulle dichiarazioni rilasciate in un video dal consigliere regionale Paolo Gatti.
“Non possiamo che prendere atto delle ennesime risibili affermazioni del consigliere regionale Paolo Gatti, che ancora una volta dimostra di non sapere o di non voler conoscere le procedure e di non sapere o non voler leggere gli atti. Desta inoltre imbarazzo che il principale responsabile della sanità teramana e presidente regionale della commissione sanità, proprio nel giorno in cui altri suoi colleghi intervengono per tutelare l’azienda sanitaria dall’offensiva della Regione Abruzzo, di cui lui stesso fa parte, manifesti un rumoroso silenzio cercando di spostare goffamente l’attenzione su temi che nemmeno ha compreso. Piuttosto che cercare maldestramente di leggere le note dell’ANAC, relative peraltro a procedimenti a cui è estraneo, dovrebbe preoccuparsi della disastrosa politica sanitaria portata avanti dal centrodestra abruzzese, che sta producendo danni al diritto alla salute dei cittadini teramani e non solo. Diritto che continua ad essere garantito solo grazie alla professionalità e all’abnegazione di tutto il personale sanitario. Tornando al tema che cui interessa, ossia l’avvio dei lavori della scuola Savini, che questa amministrazione, contrariamente a chi ci aveva preceduti, ha voluto reinserire nel patrimonio scolastico cittadino, ci auguriamo, come ho già detto, che la ditta aggiudicataria dei lavori risponda senza indugio alle nostre richieste e dimostri di essere in grado di portare avanti un’opera strategica per la città”.
Il primo cittadino conclude evidenziando come in questi mesi il Comune non si sia mai fermato, programmando al contrario quale primo importante intervento sull’opera la ripulitura del guano, propedeutico all’avvio dei lavori di ricostruzione della scuola, che partirà il prossimo 26 gennaio.



