Sant’Omero, ubriaco blocca l’autobus al terminal di Garrufo: il migrante crea ancora problemi

Sant’Omero. Una nuova interruzione del pubblico servizio, a distanza di qualche giorno dal precedente episodio, e sempre con protagonista lo stesso cittadino marocchino, senza fissa dimora, spesso ubriaco e che da settimane gravita in Val Vibrata.
L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato ieri, 14 gennaio, al capolinea dei bus della Tua, e che ha coinvolto diversi autisti.
L’uomo, probabilmente ubriaco, dopo aver molestato alcune persone presenti nella sala d’aspetto del terminal, si è spostato all’esterno per urinare sul cancello dell’hub aziendale.
L’extracomunitario, in una fase successiva, ha piazzato una sedia, recuperata nel mentre, per posizionarsi dinanzi al mezzo, impedendone il normale transito. A quel punto è stato necessario chiedere l’intervento delle forze dell’ordine e l’atteggiamento dell’uomo ha nella sostanza bloccato l’attività di altri due mezzi. Dopo circa un’ora la situazione è tornata alla normalità grazie ai carabinieri.
Nelle prossime ore, il referente territoriale della Tua provvederà a formalizzare una denuncia per l’accaduto.
Va detto che l’uomo, da mesi gravita in questa zona, arrestato in due occasioni, e quasi quotidianamente viaggia sulla linea Alba Adriatica-Ascoli Piceno, rappresentando un fattore di fastidio, ma anche di pericolo, per viaggiatori e autisti.
Per questi motivi si chiedono interventi risolutivi per un caso, e questo va detto, decisamente complicato per lo status di migrante senza fissa dimora.



