Giulianova, “Prima che sia troppo tardi”: iniziativa letteraria della Commissione pari opportunità

Giulianova. La Commissione Pari Opportunità del Comune di Giulianova ha promosso e presentato, nella giornata di domenica 11 gennaio, il volume “Prima che sia troppo tardi” della scrittrice Alessandra Bucci, in un’iniziativa di alto valore culturale e sociale, volta alla sensibilizzazione del tema delle dinamiche familiari complesse e della violenza di genere.
L’evento si è svolto alla presenza dell’Assessore Lidia Albani, che ha portato i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale, e della Presidente della Commissione Pari Opportunità, Marilena Andreani, la quale ha introdotto l’incontro sottolineando la profonda rilevanza dell’iniziativa nel più ampio percorso di promozione della cultura del rispetto, della prevenzione e della tutela dei diritti delle donne.
Nel corso degli interventi è stata ribadita l’importanza fondamentale del Centro Antiviolenza La Fenice della Provincia di Teramo, autentico punto di riferimento per il territorio, che offre alle vittime di violenza di genere un supporto qualificato sia sul piano psicologico che legale.
Il testo – 13° lavoro della professoressa e scrittrice – “Prima che sia troppo tardi” si configura come un romanzo di formazione psicologica e familiare, capace di coniugare la delicatezza dell’introspezione contemporanea con la forza evocativa della memoria storica. Un dialogo intergenerazionale attraversato da lutti, amori interrotti e segreti irrisolti, che reclamano ascolto prima che le loro conseguenze diventino irreversibili.
L’Assessore Lidia Albani, nel ringraziare la Commissione Pari Opportunità per il prezioso contributo offerto, ha ribadito l’impegno costante dell’Amministrazione comunale nel sostenere e promuovere iniziative di sensibilizzazione e contrasto alla violenza di genere, nella convinzione che cultura, informazione e partecipazione siano strumenti imprescindibili per costruire una comunità più giusta, inclusiva e consapevole.
“Una narrazione intensa che ci ricorda come solo affrontando il passato sia possibile compiere scelte consapevoli e autentiche sul proprio futuro”, ha commentato Marilena Andreani.



