
Teramo. Robert Verrocchio, segretario provinciale del Pd, a margine dello sciopero regionale del trasporto pubblico, di giovedì 8 gennaio, ha diffuso una nota per spiegare il punto di vista della formazione politica che guida.
“Siamo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico che ieri hanno scioperato: persone che, con professionalità e abnegazione, consentono ogni giorno a centinaia di cittadini di spostarsi, nonostante turni precari e condizioni di lavoro sempre più difficili. Non si tratta soltanto di una protesta sindacale, ma di una richiesta di rispetto, dignità e servizi adeguati per il nostro territorio.
La situazione in Abruzzo è grave, e in provincia di Teramo assume contorni drammatici. I continui aumenti delle tariffe e dei biglietti pesano su famiglie e pendolari, alimentando l’esclusione sociale e colpendo soprattutto le fasce più fragili della popolazione. La chiusura di officine strategiche come quella di Giulianova, l’assenza di un servizio serale e il progressivo taglio delle corse stanno smantellando un servizio pubblico essenziale. A ciò si aggiunge la cronica carenza di collegamenti ferroviari ad alta velocità nella provincia di Teramo, che contribuisce all’isolamento del territorio, mentre traffico e degrado infrastrutturale aumentano a causa delle criticità sull’autostrada A14.
Le aree interne sono quelle che pagano il prezzo più alto: la riduzione delle risorse e dei servizi accelera lo spopolamento e acuisce le disuguaglianze territoriali. In questo contesto, denunciamo con forza i tagli ai fondi regionali destinati al trasporto pubblico locale. Una scelta che compromette la programmazione, la manutenzione e la sicurezza del servizio, svuotando di efficacia anche gli interventi emergenziali e peggiorando ulteriormente la qualità dell’offerta.
Il trasporto pubblico locale non è un costo da ridurre, ma un bene comune da difendere. È un presidio di sicurezza, coesione sociale e libertà di movimento. Investire nel trasporto pubblico significa garantire il diritto allo studio e al lavoro, sostenere l’economia locale, ridurre l’inquinamento e valorizzare il turismo. Un servizio efficiente e sicuro è un indicatore fondamentale della qualità della vita di una comunità.
Condanniamo con fermezza la scelta della giunta regionale guidata da Marsilio di marginalizzare il trasporto pubblico, relegandolo a servizio di “secondo ordine”. È una visione miope che tradisce la responsabilità istituzionale verso i cittadini. Serve un confronto immediato e serio e una strategia di lungo periodo, costruita insieme a lavoratori, sindacati e amministrazioni locali, per garantire servizi adeguati, tutela dell’occupazione e sicurezza.
Siamo al fianco di chi lavora nel trasporto pubblico, perché le loro battaglie sono le battaglie dell’intero territorio”.



