ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Chieti

Chieti, gestione cimitero e risanamento finanziario: i consiglieri di opposizione chiedono chiarezza

"Il dissesto si supera con i fatti, non con le promesse"

Chieti. A seguito dell’approfondita verifica dei documenti programmatici (DUP e PEG) e delle ultime relazioni del Collegio dei Revisori, i consiglieri di opposizione De Lio Mario-Costa Stefano-Zappone Damiano, hanno presentato un’interrogazione urgente per fare luce sulla gestione dei Servizi Cimiteriali e sull’effettivo stato di attuazione del piano di risanamento del Comune, attualmente in stato di dissesto finanziario.

“Perché chiediamo risposte oggi? Il motivo – si legge in una nota – risiede in una serie di discrepanze tra quanto dichiarato nel Documento Unico di Programmazione (DUP) approvato dalla maggioranza a fine Marzo 2025 e la realtà operativa e contabile segnalata dagli organi di controllo:

Nelle pagine 65 e 66 del DUP 2025-2027, l’Ente dichiara un risparmio stimato di € 80.000,00 annui derivante dalla riduzione del personale somministrato. Tuttavia, il Collegio dei Revisori dei Conti nella relazione trimestrale- Verbale/Protocollo n. 49 del 17 dicembre 2025 segnala ulteriormente che:

Per lo svolgimento di tale attività ,”il servizio cimiteriale continua a registrare una perdita netta”. È indispensabile sapere dove siano finiti questi risparmi e perché non abbiano ancora prodotto l’equilibrio finanziario richiesto.
Sono stati impegnati fondi pubblici per professionalità esterne: € 9.000,00 per la redazione di un Piano Economico Finanziario (PEF) affidato a dicembre 2024 e € 43.920,00 per un servizio di supporto amministrativo alla società Pat Service. Ad oggi, i consiglieri chiedono di vedere i frutti di investimenti (Incarichi Esterni vs Risultati Concreti) dato che la gara per l’affidamento in concessione a privati non è ancora stata bandita.

È inaccettabile che, a distanza di oltre un anno dal fallimento di Teateservizi, il Comune non sia ancora in possesso della banca dati delle lampade votive. Questa mancanza impedisce all’Ente di incassare regolarmente i canoni spettanti, mentre la curatela fallimentare continuerebbe a percepire somme che appartengono alla comunità.

Il Decreto del Ministero dell’Interno n. 122544/2024 impone regole rigidissime per il risanamento. Chiediamo risposte perché i Revisori segnalano delle criticità. Senza una corrispondenza certa dei dati, il risanamento è un miraggio”.

I consiglieri dichiarano: “Chiedere risposte non è un atto burocratico, ma un dovere verso i cittadini di Chieti che pagano le tariffe al massimo consentito dalla legge a causa del dissesto”- “Non possiamo accettare che si parli di risparmi sulla carta mentre i servizi essenziali restano in perdita e le banche dati fondamentali rimangono inaccessibili”.

L’Amministrazione Ferrara è chiamata a chiarire immediatamente il cronoprogramma per la messa a gara del cimitero e le azioni legali intraprese per recuperare la gestione delle entrate, garantendo che ogni euro risparmiato venga effettivamente utilizzato per ridurre il peso del dissesto sulla cittadinanza.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.