
Tortoreto. Con profondo cordoglio e commozione, la comunità istituzionale e sindacale si stringe nel ricordo di Biagio Celi, figura esemplare di uomo, funzionario pubblico e sindacalista che ha dedicato la sua intera esistenza alla tutela dei diritti e alla dignità dei lavoratori.
Storico e stimato funzionario del Comune di Tortoreto, dove era già in pensione da anni, Biagio ha saputo coniugare lo spirito di servizio verso i cittadini con un impegno civile instancabile. La sua passione e la sua naturale inclinazione alla difesa degli ultimi lo hanno portato a diventare uno dei pilastri più autorevoli e stimati della CISL, siglando un pezzo di storia indelebile del sindacato sia a Teramo che nell’intero Abruzzo e Molise.
“Il suo straordinario percorso sindacale – che lo ha visto guidare con lungimiranza prima la Funzione Pubblica CISL di Teramo come Segretario Generale, poi la Segreteria della CISL d’Abruzzo, fino a ricoprire il prestigioso incarico di Segretario Generale della Funzione Pubblica di Abruzzo Molise, ruolo attivo da cui si era già congedato – è la testimonianza di una vita interamente spesa al servizio della collettività”, scrive in una nota Alberico Maccioni, responsabile della Cisl Teramo.
“Biagio Celi non è stato solo un dirigente lucido e autorevole, ma una vera e propria guida morale. Anche negli anni del meritato riposo, il suo esempio e il suo lascito ideale sono rimasti un punto di riferimento per l’intero movimento. Un sindacalista d’altri tempi, capace di ascoltare prima di parlare, di mediare senza mai cedere sui valori non negoziabili della giustizia sociale e del rispetto dei lavoratori. Con la sua scomparsa, se ne va un pezzo di storia del nostro territorio, un esempio di coerenza, dedizione e passione che continuerà a ispirare le future generazioni”.



