
Tortoreto. Depositate le motivazioni della sentenza con la quale il tribunale di Teramo ha condannato un giovane di Tortoreto, ex dipendente della struttura balneare, che nell’ottobre del 2022 aveva appiccato il fuoco alle attrezzature da spiaggia (ombrelloni e palme da ombreggio), che erano state collocate a ridosso del Garden Lido.
Nelle motivazioni emerge in maniera chiara la responsabilità del giovane tortoretano, ex bagnino, che all’epoca aveva poco più di 18 anni.
Grazie anche al meticoloso e professionale lavoro di indagine effettuato dai militari in servizio nella compagnia dei carabinieri di Alba Adriatica e ai testi sentiti nel corso dell’istruttoria dibattimentale, è stato possibile ricostruire i fatti e i movimenti del bagnino la notte del 5 ottobre del 2022.
Il giudice penale, in persona del dott. D’Antoni, in considerazione della giovane età dell’imputato (difeso dagli avvocato Elvio Fortuna e Amilcare Lauria), lo ha condannato alla pena di due anni di reclusione, e al risarcimento delle parti civili (difese dall’avvocato Fabrizio Antenucci del foro di Teramo) da liquidarsi con separato giudizio, subordinando tuttavia la concessione della sospensione condizionale della pena all’avvenuto risarcimento delle parti civili da effettuarsi entro un anno dalla definitività del provvedimento di liquidazione.



