Tortoreto, Carusi-Cartone: il passaggio in Futuro Nazionale e l’impegno in consiglio. Ecco come stanno le cose
La replica alla commissaria della Lega

Tortoreto. Il consigliere comunale Nico Carusi, di recente passato a Futuro Nazionale del generale Vannacci, replica a Rosa Friello, commissario della Lega. Percorso che Carusi condivide con il collega consigliere Franco Cartone.
“Ci fa piacere constatare che, seppur con il tempismo tipico di chi si sveglia solo ora da un lungo letargo, anche la Lega locale sia costretta ad ammettere la realtà dei fatti: noi da quel partito siamo usciti nel lontano 2022″, sottolinea Carusi. “Non c’è alcuna fuoriuscita odierna, semplicemente perché nessuno ha annunciato addii dell’ultima ora e non si può abbandonare una casa
che si è già lasciata anni fa per motivi di dignità e coerenza. Se un partito smette di incidere e di mantenere le promesse, crediamo sia lecito, da parte nostra, lasciarlo andare e proseguire a testa alta per la propria strada. Tuttavia, quando si parla di “opposizione non riconoscibile”, la memoria della coordinatrice mostra evidenti lacune che i cittadini di Tortoreto non hanno. Del resto, è tutto scritto nero su bianco negli atti consiliari. Il nostro è il ruolo di un’opposizione seria, che rimane tale nei numeri sicuro, ma mai nelle idee,
offrendo soluzioni e alternative reali. Sorprende poi il richiamo alla “coerenza”. Noi le nostre scelte le abbiamo pagate sulla nostra pelle, rinunciando a seguire il Generale Vannacci quando ha scelto di confluire nella Lega. La nostra non è un’operazione di maquillage, è l’esatto contrario: è il rifiuto del riciclaggio politico e delle sigle di convenienza.
La Lega non ci rappresentava più allora, e i fatti ci stanno dando ragione oggi. La coordinatrice Friello ci stila oggi un elenco di problemi cittadini come se scoprisse Tortoreto solo adesso. Accettiamo volentieri il confronto, ma le ricordiamo che noi sediamo in Consiglio Comunale per aver presentato un programma che la Lega stessa, fino al 2022, condivideva. Noi siamo rimasti fedeli a quel mandato e a quel territorio che viviamo
ogni giorno tra la gente; altri hanno preferito cambiare rotta. Futuro Nazionale nasce a Tortoreto proprio così: come l’approdo naturale di chi ha continuato a lavorare alla luce del sole, con la piena consapevolezza di quanto ci sia ancora da fare per il nostro territorio. I
cittadini di Tortoreto sanno benissimo chi ha messo sul tavolo soluzioni reali per il paese e chi ha fatto solo presenza simbolica. Le sigle passano e si svuotano. La credibilità e il coraggio rimangono. E saranno i fatti, non i comunicati nervosi, a dimostrarlo”.



