Sicurezza ad Alba Adriatica: tra realtà e lungimiranza. Forza Italia traccia la rotta
Le proposte per un controllo del territorio concreto e strutturato

Alba Adriatica. Mentre il sole tramonta sulle nostre spiagge, la domanda che ogni cittadino di Alba Adriatica si pone non riguarda i colori dell’orizzonte, ma la sicurezza del proprio ritorno a casa.
La sicurezza non è un tema da dividere in fazioni, ma un bene comune che merita risposte puntuali e, soprattutto, una visione che sappia anticipare i tempi. Come Coordinamento di Forza Italia di Alba Adriatica, sentiamo il dovere di intervenire nel dibattito attuale con uno spirito costruttivo, mettendoci nei panni di quei cittadini e turisti che chiedono solo di vivere la propria città in serenità.
Un’analisi concreta del territorio Alba Adriatica è una realtà complessa: la sua forte vocazione turistica comporta un incremento demografico esponenziale nei mesi estivi, rendendo il controllo del territorio una sfida costante, specialmente nelle ore serali e notturne.
Non possiamo ignorare le criticità che ancora oggi affliggono zone sensibili come la zona nord e Piazza Aldo Moro, dove i residenti segnalano fenomeni di degrado, occupazioni e una percezione di insicurezza che incide sulla qualità della vita. Sebbene l’amministrazione guidata abbia intrapreso passi importanti – come il rinnovo del regolamento della Polizia Locale, l’acquisto di nuovi mezzi e l’avvio di concorsi per nuove assunzioni – è evidente che la macchina burocratica fatichi a tenere il passo con l’urgenza del quotidiano.
La lungimiranza di Forza Italia: l’interrogazione del 25 febbraio Mentre altri si soffermano su toni polemici o narrazioni il Coordinamento di Forza Italia, attraverso l’impegno del coordinatore Daniele Straccia, ha dimostrato una rara capacità di visione. Già lo scorso 25 febbraio 2026, Forza Italia ha depositato un’interrogazione consiliare mirata e tecnica, che oggi si rivela profetica.
In quel documento, Straccia con la consigliera Foracappa chiedevano con forza l’attuazione delle misure previste dall’Art. 6 del Decreto-Legge 36/2026 (recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri), che introduce disposizioni urgenti per il potenziamento della sicurezza urbana. Mentre il dibattito locale si avvitava su se stesso, noi avevamo già individuato lo strumento normativo per:
• Incrementare le risorse destinate alla sicurezza.
• Finanziare lo straordinario per il personale della Polizia Locale, superando i limiti di spesa.
• Procedere ad assunzioni stagionali a tempo determinato in deroga ai vincoli di finanza pubblica.
Oltre la polemica: fatti contro slogan senza voler alimentare scontri, non possiamo non notare come la nostra proposta avrebbe permesso di accelerare drasticamente i tempi.
Qui emerge la differenza tra chi lavora sulle soluzioni e chi si limita alla critica, chi rincorrere il clamore della cronaca piuttosto che proporre strumenti legislativi concreti per risolvere il problema. La sicurezza non si governa con il pessimismo di facciata o con l’attesa di un “miracolo” estivo, ma con lo studio delle leggi e la capacità di intercettare le opportunità nazionali.
Un impegno per il futuro Forza Italia continuerà a vigilare affinché le opportunità offerte dall’Art. 6 del D.L. 36/2026 non vadano sprecate. Alba Adriatica ha bisogno di servizi notturni strutturati, di un presidio stabile nella zona nord e di un ufficio di Polizia Locale che sia un punto di riferimento costante,
“Vogliamo una città dove la sicurezza sia un risultato tangibile e non un terreno di scontro elettorale. Siamo pronti a collaborare affinché la lungimiranza mostrata a febbraio diventi, finalmente, la realtà quotidiana di ogni albense”, sottoolinea il coordinatore locale, Daniele Straccia.



